PANNELLA SULLA RELAZIONE DEL PG DELLA CASSAZIONE: UN MONUMENTO DI ATTIVISMO CONFORMISTA E DA ZELOTA. SGROI SE LA PRENDA CON IL CSM E I "SUOI" GOVERNI.Dichiarazione di Marco Pannella:


E' ORA CHE SI ABOLISCA LA OBBLIGATORIETA' DELLA AZIONE PENALE E CHE SI TOLGA LA QUALITA' DI GIUDICI AGLI INQUIRENTI. "Di fronte al monumento di attivismo conformista, di zelota del potere che costituisce il discorso del PG della Cassazione Sgroi, non c'è che procedere d'urgenza a incardinare nel paese la riforma costituzionale che porti alla abrogazione del principio della obbligatorietà dell'azione penale, che costituisce in Italia uno strumento continuo di arbitrio e di servaggio nei confronti del potere e dei poteri di stampo mafioso, come Napoli dimostra da un decennio. In tal modo si potrà smantellare quell'infausto e torbido potere che viene all'attività inquirente dal carattere di "giudici" che si da in Italia a chi comunque è invece parte, e che come tale deve esser regolamentata e controllata.
Per finire, Sgroi denuncia le condizioni proibitive della giustizia e della sua amministrazione. Non ha che prendersela con il suo governo, il suo potere, ed il suo CSM.
E' ora che si torni a garantire l'indipendenza dei giudici, e i diritti del cittadino, e si colpiscano ai livelli dovuti i comportamenti di un ordine giudiziario scaduto a disordine dei più pericolosi e torbidi.
Ho nostalgia perfino degli Spagnolo, dei Calamari. Quando un PG della Cassazione arriva a difendere le tesi ufficiali sulla droga, a sostenere una impostazione che distruggere ogni residua speranza di far funzionare non fosse che per un minimo la giustizia, siamo agli anni trenta ma senza bisogno del Tribunale speciale e dei