PANNELLA INSISTE : I SOLDI EUROPEI AIUTANO LE AUTORITA VIETNAMITE A TORTURARE ED UCCIDERE I MONTAGNARD. "OCCORRE CHE ANCHE IL VIETNAM SI SADDAMIZZI DEL TUTTO?"


Bruxelles, 26 febbraio 2003 - Pannella insiste e presenta una ulteriore, aggiornata interrogazione parlamentare su nuovi casi di torture ed assassinii di Montagnard da parte delle autorità vietnamite.
Sinora la Commissione europea si è limitata a risposte di circostanza ma l'insistenza con la quale Pannella sta incalzando la Commissione europea necessita di una risposta politica chiara, di una azione netta.
Nel frattempo siamo di fronte ad una complicità politica che sicuramente non è condivisa dalla stragrande maggioranza del Parlamento europeo e l'attività fariseica della Commissione europea non incarna di certo la volontà dei cittadini europei.
L'interrogazione è stata sottoscritta dai sette deputati radicali.

Dichiarazione di Marco Pannella:

"Non ho l'ennesimo commento da fare ma da rivolgermi, anche personalmente, a Prodi (ed a Berlusconi) : Quosque tandem ... occorre che anche il Vietnam si saddamizzi del tutto?"


il testo completo dell'interrogazione :


INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

PRESENTATA DA
Marco Pannella, Emma Bonino, Marco Cappato, Gianfranco Dell'Alba, Benedetto Della Vedova, Olivier Dupuis, Maurizio Turco.

OGGETTO
Persecuzioni, pestaggi, torture ed assassinii da parte delle autorità pubbliche della Repubblica del Vietnam nei confronti della popolazione cristiana Montagnard (Degar).

TESTO
Considerato che il signor Y-Su Nie, un Montagnard (Degar) del villaggio di Buon Mbhao, distretto Mdrak, provincia di Dak Lac è stato arrestato il 15 Novembre 2002 dalle autorità Vietnamite perché cristiano e perché rivendicava i diritti di prorietà dei Montagnard sulla terra;
che tale arresto è confermato anche dal rapporto pubblicato da Human Rights Watch il 21 gennaio 2003 “Vietnam: New Assault on Rights in Central Highlands, Crackdown on Indigenous Montagnards Intensifies”;
che dopo l’arresto è stato sottoposto a torture, anche con l’elettroshock, alle quali ha ceduto e quindi è stato quotidianamente portato fuori dalla prigione per denunciare pubblicamente le attività dei cristiani e di Kok Ksor, Presidente della Montagnard Foundation, di fronte agli abitanti dei villaggi Montagnard;
che il 30 gennaio 2003 poliziotti del Governo lo ammanettarono dicendogli che “sarebbe morto presto, ma vista la pietà del governo Vietnamita sarebbe stato autorizzato a vedere i propri familiari per l’ultima volta”;
che dopo aver subito un’iniezione con agenti chimici fu rilasciato e tornato dalla proria famiglia piangendo gli ha detto “il governo mi ha lasciato venire da voi per vedervi solo pochi momenti perché la polizia ha iniettato del veleno nel mio corpo”; il giorno seguente, il 31 gennaio alle ore 22, Y-Su Nie è morto. Y-Su Nie è stato sepolto il 2 febbraio 2003.

Considerato che la signora H’ble Ksor, ultraottantenne, madre di Kok Ksor, Presidente della Montagnard Foundation, il 7 maggio 2001 dopo esser stata picchiata dalle forze di Sicurezza Vietnamite ha subito la rottura di alcune costole - e per questo è stata ricoverata per 3 giorni in ospedale - e da allora i suoi problemi medici si sono aggravati; che il pestaggio avvenne - mentre i suoi figli venivano costretti a leggere in televisione le accuse rivolte a Kok Ksor - per essersi rifiutata di leggerle anche lei; che la donna da allora è sottoposta agli arresti domiciliari nel villaggio di Bon Broai ad Ayun Pa, nella regione di Gia Lai e che anche la consegna di medicinali da parte dei familiari viene impedita dalle forze di polizia che continuano a minacciarla.

Chiede di sapere se la Commissione Europea
- è intervenuta presso la autorità vietnamite per porre fine alla repressione decennale, aggravatasi a partire dalle manifestazioni pacifiche del febbraio 2001, nei confronti dei Montagnard (Degar)?
- ha preso iniziative e quali affinché le autorità vietnamite attuino le richieste contenute nelle Osservazioni Conclusive del Comitato sui diritti umani dell'ONU del 27 luglio 2002 (UN doc: CCPR/C/SR.2031), a partire da quella di consentire il monitoraggio da parte dell’ONU, di altre istituzioni internazionali e di ONG indipendenti?
- intende continuare a finanziare il Governo vietnamita nonostante questo violi continuamente e ripetutamente i propri obblighi internazionali in materia di diritti umani, contavvenendo quindi agli accordi di cooperazione stipulati con esso?