Otto, per mille chiese i regali di Cesare a Dio




Se non fossero bastate le polemiche per la mancata trasmissione dello spot delle chiese Valdesi sull' 8 per mille nei canali Rai, alcune recenti statistiche sulla destinazione che lo stato da (a quella parte dell'8 per mille che i cittadini italiani destinano a lui) sono destinate a far parlare molto male, da parte dei Radicali di anticlericali.net, su questa non indifferente entrata per la chiesa cattolica. Stavolta indiretta e non dovuta ma gentilmente regalata. Un ulteriore lascito di cesare al Dio dei cattolici si potrebbe dire, utilizzando metafore evangeliche. I cattolici che contrariamente ai valdesi non rifiutano la assegnazione proporzionale di quei soldi che il 60% degli italiani non da a nessuno semplicemente non siglando alcuna casella nella dichiarazione dei redditi.

Così si arriva alla non indifferente somma di 8 miliardi di euro in tredici anni che non sono spiccioli. Ma quanto incamerato dalla Chiesa con l'8 per mille. Quello che Cesare ha dato a Dio per intenderci. Che comprende anche la ripartizione dei fondi dei cittadini che non sottoscrivono per nessuno degli enti, stato o chiese che siano.

Ripartizione che avviene secondo le stesse proporzioni dei fondi assegnati direttamente. Piccolo scandalo nello scandalo. Quest'anno per di più si viene a sapere, grazie agli attivisti dell'associazione "No God" (atei il cui slogan è "In no God we trust"), che persino gli importi stanziati, pari a 20.517.592 euro, che a termini di legge dovrebbero essere utilizzati dallo Stato per interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali, sono stati in larghissima percentuale destinati a chiese, monasteri, parrocchie, curie vescovili ed enti ecclesiastici per restauri. 10 milioni e 130 mila Euro (quasi la metà degli importi spettanti allo Stato) passano direttamente alla gestione dei preti mentre per gli interventi umanitari restano le briciole. Per scoprire l'arcano basta leggersi il Decreto del Presidente del Consiglio relativo alla ripartizione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale per l'anno 2004 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Speciale numero 30 del 26/01/05.1 suddetti 10 milioni e rotti di Euro sono solo una piccola parte delle vagonate di soldi che arrivano alla chiesa cattolica grazie alla quota parte che le spetta di diritto in base alla famigerata Legge dell'otto per mille. oltre 1 miliardo di Euro raccolti nel 2003, cui si aggiungono incalcolabili fiumi di soldi grazie ai versamenti che Regioni, Province e Comuni destinano per conto loro a parrocchie, monasteri, enti religiosi con le motivazioni più disparate.

Per non parlare dei milioni di euro necessari a pagare, a spese di tutti, l'insegnamento esclusivo della religione cattolica. E tutto questo mentre la ricerca medica campa delle elemosine dei cittadini con iniziative private come Telethon e le Giornate varie dedicate a questa o quella malattia. Così come per le popolazioni colpite dallo Tsunami ci si affida gli sms.
ELENCO
Ecco quindi un elenco ragionato delle opere finanziate con i soldi dello stato: Basilica Cattedrale di Matera Recupero strutturale e funzionale della basilica cattedrale euro 60.000,00; Basilica Cattedrale di Parma Restauro apparato decorativo della cripta della basilica cattedrale di Parma euro 200.000,00; Chiesa Cattedrale Maria SS. Assunta in Cielo Ugento (Lecce) Restauro della chiesa Maria SS. Assunta in Cielo euro 400.000.00; Chiesa Cattedrale S. Giusto Martire - Trieste Restauro Campanile euro 190.000,00; Chiesa di S. STANISLAW alle Botteghe Oscure - Roma Ospizio della chiesa di S. Stanislao: restauro statico e funzionale II fase euro 590.000,00; Comune di Cisterna D'Asti Asti Interventi al castello monumentale euro 200.000,00; Comune di Rosello - Chieti Conservazione e valorizzazione della chiesa santuario di Maria SS. Delle Grazie in località coste della Madonna euro 60.000,00; Comune di Ruvo di Puglia - Bari Restauro dipinti murali del chiostro ex convento dei frati minori osservanti euro 119.000,00; Comune di Tavoleto - Pesaro e Urbino Restauro ex lavatoio e mura urbane di Tavoleto euro 50.000,00; Curia generalizia Casa di Santa Brigida - Roma Risanamento conservativo e manutenzione straordinaria del complesso immobiliare Eremo dei Camaldoli, euro 400.000,00; Curia provinciale della Calabria dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini - Catanzaro Restauro convento della chiesa Monte dei morti — completamento euro 80.000.00: Diocesi di Forlì Bertinoro (Forli-Cesena) Ampliamento del integrazione del museo delle religioni del libro presso la rocca vescovile di Bertinoro (Forli-Cesena) - risanamento degli spazi interrati euro 60.000,00.." L'elenco è lungo una decina di pagine e questo è solo un estratto. A consuntivo si può dire che è veramente difficile stabilire con l'8 per mille quello che è di Cesare e quello che è di Dio. Almeno in Italia.