ONU / SUMMIT MONDIALE INFOSOC: IL PRESIDENTE DEL PE COX -SOLLECITATO DA CAPPATO - CHIEDE ALLA TUNISIA DI RIVEDERE LA NOMINA DEL GENERALE AMMAR


Bruxelles, 13 novembre 2003

Il 22 settembre scorso Marco Cappato (Deputato europeo radicale) prese la parola durante la seduta plenaria del Parlamento europeo, per chiedere al Presidente del PE Pat Cox di intervenire affinché venisse revocata la nomina del generale tunisino Abib Ammar a Presidente del Comitato Organizzativo Nazionale del Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS), che si terrà a Tunisi nel novembre del 2005. Il generale Ammar si era infatti distinto per la sua impressionante carriera al servizio degli apparati repressivi del regime tunisino, più che per un qualsivoglia contributo allo sviluppo di una libera società dell'informazione.

Il Presidente Cox ha ora scritto a Marco Cappato per informarlo di aver provveduto ad inviare una lettera a Ben Ali, Presidente della Repubblica tunisina, "sollecitando una revisione della nomina del generale Ammar "tanto per ciò che riguarda la sua funzione di Capo del Comitato Organizzativo della seconda sessione del Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione, quanto per quanto attiene al suo ruolo di Capo della delegazione tunisina al Vertice di Ginevra". Cox ha provveduto, inoltre, a contattare Omar Bakhet, Direttore dell'ufficio di collegamento dell'ONU presso l'UE, per sollecitare un intervento delle Nazioni Unite presso il Governo tunisino in vista di tale revisione.


Testo dell'Intervento tenuto da Marco Cappato nella seduta plenaria del PE il 22 settembre scorso:

"Signor Presidente,

desidero segnalare alla sua attenzione un fatto grave che sta accadendo: si sta tenendo il comitato di preparazione del World Summit on Information Society a Ginevra. In primo luogo, l'accesso a questo comitato è stato negato a due organizzazioni non governative, cioè l'organizzazione Reporters Sans Frontières e l'organizzazione Human Rights in China; in secondo luogo, la seconda sessione del Vertice sulla società dell'informazione si terrà a Tunisi. Orbene, l'Osservatorio mondiale contro la tortura ci informa che la Tunisia avrebbe nominato come presidente responsabile di questo vertice nientemeno che il generale Habib Ammar, ex commissario della guardia nazionale di Burghiba ed ex ministro degli Interni, colui che ha creato la direzione nazionale dei servizi speciali in Tunisia, famigerata per la sua azione di
tortura nel paese.

Signor Presidente, vorrei chiederle un suo intervento per evitare che il Vertice mondiale dell'ONU sulla società dell'informazione sia affidato ad una persona con le mani sporche di sangue della tortura che, in questo modo, finirebbe per entrare in Internet e nella società dell'informazione".










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