ONU: STESURA DELLA RIUNIONE DEL COMITATO DELLE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE SUL CASO VIETNAM CONTRO IL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE


Questa mattina (14 maggio 2004) è stato preso in esame un rapporto speciale del Partito Radicale Transnazionale (TRP). Il rapporto è stato sottoposto in seguito ad una protesta dei rappresentanti del Vietnam, i quali affermavano che l’ONG avesse accreditato alcuni membri della Mountagnards Foundation Inc., un movimento considerato terrorista dal Vietnam, per partecipare alla 58° sessione della Commissione dei Diritti Umani. Durante la sessione del 2002, il Comitato aveva trovato il rapporto non soddisfacente ed aveva chiesto al TRP di presentarne un altro.

In qualità di osservatore, il rappresentante del Vietnam ha affermato che la ragione della preoccupazione del suo paese era stata chiarita. Il presidente del Partito Radicale Transnazionale, Kok Ksor, è stato un terrorista che arrecava terrore perseguendo l’obiettivo noto della Montagnard Foundation, Inc. di fondare il così detto “Stato-Degar” negli Altopiani Centrali del Vietnam. L’ultimo rapporto del TRP ha solo reiterato tutti gli argomenti, che la Commissione ha ritenuto insufficienti. Non può essere negato che Kok Ksor fosse un terrorista e che l’organizzazione ha usato il terrore per perseguire obiettivi politici ingiustificati.

Ha inoltre detto che è il momento che il Comitato si muova per rimediare alla situazione. Il desiderio separatista di fondare “uno stato Degar indipendente” all’interno dello Stato del Vietnam è troppo esplicito affinché il Partito Radicale Transnazionale possa negarlo. Alla fine del 1999, Kok Ksor ha formalmente annunciato la fondazione del così detto Stato Degar indipendente tra gli esiliati nella Nord Carolina, Stati Uniti, e si è autoproclamato “Presidente”. La questione si sta trascinando da tre anni. Il tempo che è trascorso ha solo fatto chiarezza sul fatto che Kok Ksor fosse un terrorista e che lui e la Mountagnard Foundation, Inc. avessero ricorso a ulteriore pericolose forme di terrore per destabilizzare il Vietnam e minacciare la sua sovranità e integrità territoriale. L’organizzazione stava abusando del suo stato consultivo presso l’Ecosoc.

Il rappresentante degli Stati Uniti ha affermato di no vedere l’evidenza per avvalorare le asserzioni della delegazione del Vietnam. E’ facile dire che una persone è un terrorista. Forse, qualcuno nella propria vita ha potuto commettere atti terroristici. Ciononostante, le persone possono cambiare dopo aver commesso degli errori ed averli ammessi. Quando una persona ha raggiunto una certa fama tra la propria comunità, è possibile che i membri di quella comunità invochino quel nome e commettano atti criminali. Se fosse stato evidente che quella persona stesse portando avanti attività separatiste, sarebbe stata una questione seria, ma avrebbe riguardato il Consiglio di Sicurezza, non il Comitato delle ONG.

Nel dibattito che ne è seguito, diversi oratori si sono chiesti se fosse compito del Comitato discutere la natura di un’organizzazione non governativa e se si trattasse di un’organizzazione terrorista. Altri, comunque, hanno ribadito che la questione rientra tra le attività del Comitato, sottolineando l’evidenza che la ONG stava abusando del proprio status di organizzazione accreditata all’Ecosoc.

Il rappresentante della Germania, sottolineando che si trattava di una complicata questione politica e legale, ha affermato che il Comitato delle ONG è una commissione amministrativa dell’Ecosoc, e come tale, non il luogo giusto per discutere di questioni politiche. Ciò che è stato chiesto è quindi un’impossibilità legale. Il Comitato non potrebbe espellere un’ONG per costringerla a fare qualcosa.

Il rappresentante cubano ha ringraziato il Vietnam per le nuove informazioni fornite. Stando a queste informazioni, sembra che la ONG sia di una natura separatista. Le delegazioni devono assicurarsi che le ONG si attengano alla lettera delle Nazioni Unite. La violazione della sovranità e della integrità territoriale sono questioni serie e il Comitato deve preoccuparsene seriamente. La ONG è una organizzazione separatista che si oppone all’integrità ed alla sovranità dello Stato. Inoltre, in passato azioni di altre persone erano state oggetto di deliberazioni del Comitato. Il Vietnam ha mostrato una posizione flessibile, ha aggiunto.

Il rappresentante della Cina ha dichiarato di essere rimasto scioccato dalle informazioni fornite dalla delegazione vietnamita e ha appoggiato la proposta del Vietnam. Kok Ksor dovrebbe essere condannato. Negli ultimi due anni è stato richiesto al Partito Radicale Transnazionale di presentare un rapporto speciale. Il suo comportamento al riguardo è stato arrogate. Qualora il Comitato permettesse il protrarsi di tale comportamento, non solo perderebbe la propria credibilità, ma danneggerebbe anche le Nazioni Unite. Spera che il Comitato voglia sanzionare le attività della ONG conformemente ai principi delle Nazioni Unite, in particolare a quanto stabilito dalla Risoluzione 96/31.

Anche il rappresentante del Sudan ha espresso sconcerto per le informazioni ricevute, sottolineando che pur non potendo giudicare il comportamento di un’organizzazione, può valutare se il comportamento sia conforme con i principi della Risoluzione 96/31. La ONG, secondo le informazioni presentate, ha intenzioni separatiste all’interno dello Stato. Questa è causa di grande preoccupazione e non è in linea con i principi e gli obiettivi dell’Ecosoc.

Il rappresentante del Pakistan ha detto che non esiste una definizione internazionale di terrorismo, ne’ una lista completa di terroristi. La Risoluzione 96/31 dichiara che se un’organizzazione abusa in modo chiaro del suo status commettendo atti contrari ai fini ed ai principi delle Nazioni Unite la loro appartenenza potrebbe essere sospesa o ritirata.
Il rappresentante dello Zimbabwe ha affermato che le accuse sono serie. Il Comitato non può lavarsene le mani e la questione in merito rientra tra i propri compiti. L’organizzazione in questione è accreditata presso l’ECOSOC. E’ inaccettabile che un’organizzazione accreditata abusi dei propri poteri per dare spazio alla promozione di movimenti separatisti.
Il rappresentante dell’Italia ha spiegato che il Comitato non ha il mandato di discutere sulla natura e sull’attività terroristica delle ONG. Anche se il Comitato avesse tale compito, le accuse di terrorismo dovrebbero essere provate. Kok Ksor è stato invitato a partecipare a diversi incontri delle Nazioni unite ed ultimamente ha avuto incontri con membri dei parlamenti italiano ed europeo. La questione principale è stabilire se l’ONG ha abusato o meno del suo status. Kok Ksor ha partecipato alla Commissione sui Diritti Umani e diversi altri forum, senza alcuna protesta per la sua partecipazione. Inoltre non è stata fatta alcuna menzione del fatto che un era stato presentato un rapporto supplementare dall’ONG. Non ci sono stati abusi delle regole e delle procedure e degli obiettivi e principi delle Nazioni Unite o della Risoluzione 96/31. Si augura che il Comitato sarà in grado di portare a termine l’esame del rapporto speciale.
Hanno inoltre partecipato alla discussione i rappresentanti di Francia, Romania, Peru, Cile, Camerun, Iran e Federazione Russa.