Onu: Il Vietnam contro il Partito Radicale


Ancora una volta le battaglie radicali in sede Onu scatenano l'ira dei regimi totalitari: questa volta è il turno dei del Vietnam 1 maggio 2002 - Marco Perduca, presidente del Consiglio Generale del Partito Radicale Transnazionale, da New York ha annunciato che qualche giorno fa c'è stata una protesta ufficiale da parte dell'ambasciatore del Vietnam presso l'Onu nei confronti del Prt e delle sue iniziative a sostegno delle delle popolazioni dei Montagnards, gruppo etnico perseguitato dal regime di Hanoi.

Due sono gli episodi che hanno scatenato la collera di vietnamiti: la partecipazione del rappresentante dei Montagnards Kok Ksor ad un briefing in occasione della presentazione di un documento sul Vietnam, ma soprattutto l'intervento di Ksor in Commissione Diritti Umani dell'Onu con l'accredito del Prt.

I vietnamiti ritengono il rappresentante dei Montagnards un agente della Cia e un terrorista.

Il passo successivo da parte dei vietnamiti sarà probabilmente l'interessamento del comitato per le Ong dell'Ecosoc che si riunirà nei prossimi giorni.

Nel 2000 era stato il turno della Russia a chiedere l'espulsione del PR dall'Onu con le accuse di filo-terrorismo, narcotraffico e pedofilia. In particolare la delegazione Russa, supportata da Cina e Cuba aveva accusato il PR di aver concesso la parola al presidente del parlamento ceceno in esilio.

La procedura fu però rigettata con uno storico voto a maggioranza da parte del Consiglio Ecosoc, grazie al sostegno ottenuto dalle delegazione delle democrazie occidentali.