OGM/ITALIA-UE : BONINO E PANNELLA DEPOSITANO INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE SULLA COMPATIBILITÀ TRA LA "LEGGE ALEMANNO" E LA NORMATIVA UE


I deputati radicali al Parlamento europeo, Emma Bonino e Marco Pannella, hanno presentato ieri un’interrogazione alla Commissione europea concernente la recente approvazione da parte del Parlamento italiano della legge sulla coesistenza tra colture tradizionali e colture OGM (meglio nota come "legge Alemanno").

Nel testo dell’interrogazione Bonino e Pannella fanno notare come la legge appena approvata:

- stabilisce un divieto assoluto alle colture transgeniche destinate all'immissione sul mercato. Divieto che è in contrasto con l'ordinamento comunitario, che non consente agli Stati membri la possibilità di vietare in linea generale, fosse anche solo transitoriamente, la coltivazione di varietà geneticamente modificate;

- stabilisce una nuova procedura per consentire le coltivazioni OGM che non risulta essere coerente con il sistema autorizzatorio richiesto dalla normativa comunitaria: infatti il provvedimento non contiene clausole di coordinamento con la normativa pre-vigente e non fa riferimento al criterio dell'autorizzazione caso per caso;

- prevede l’istituzione di "aree omogenee", non tenendo in considerazione che né la legge italiana né la legislazione europea offre una spiegazione di cosa debba intendersi con questa espressione (né altra sostanzialmente equivalente).

Nel richiamare la recente sentenza della Corte di Giustizia europea che ha condannato l’Austria per avere approvato una legge simile a quella italiana, Bonino e Pannella chiedono alla Commissione europea di aprire un’indagine per accertare se la legge italiana viola la direttiva europea 2001/18/CE.