Obiettori di coscienza / Cappato: la Commissione metterà sotto esame l´Italia. Ottima notizia per i cittadini discriminati.


La Commissione Europea, rispondendo ad un´interrogazione di Marco Cappato, ha manifestato viva attenzione al problema degli 800.000 ex obiettori, cui la legge italiana vieta la partecipazione a concorsi pubblici e professioni che coinvolgano l´uso di esplosivi o armi, anche per scopi civili.
Nella risposta si legge che «sarebbe utile che l’onorevole parlamentare trasmettesse alla Commissione copia della legislazione italiana pertinente affinché sia possibile esaminare la compatibilità di detta legislazione con la legislazione comunitaria indicata sopra. La Commissione provvederà a contattare le autorità italiane in merito alla questione qualora, in seguito ad un’approfondita analisi, dovesse constatare un’infrazione».

Marco Cappato, europarlamentare radicale e membro della segreteria della Rosa nel Pugno ha dichiarato:

«Sono soddisfatto di questo segnale di interesse della Commissione nei confronti di molti cittadini italiani, discriminati sul lavoro dalla legge n. 230/98 che vieta loro in modo perenne di partecipare ai concorsi per l'arruolamento nel Corpo della guardia di finanza, nella Polizia di Stato, nel Corpo forestale dello Stato o di assumere ruoli imprenditoriali o direttivi nella fabbricazione e commercializzazione di esplosivi.
Il divieto di discriminazione diretta o indiretta nel lavoro, nel settore pubblico come nel privato, è tra l´altro sancito della direttiva 76/207/CEE del Consiglio».


Bruxelles, 18/10/2006