conferenza stampa presso la sede del PR con Palma, Stanzani, Vigevano, Bernardini, Giustino per annunciare una escalation delle iniziative nonviolente di digiuno collettivo a difesa di radio radicale ed il diritto all'informazione
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NAS A SCUOLA, BUFERA SULLA TURCO. BONINO: SONO SOLO PAROLE IN LIBERTA'
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Critiche all'Unione, la Cdl difende: ora contrasta la cannabis
ROMA - I Nas nelle scuole a caccia di spinelli? Dopo il "no, grazie" del ministro Fioroni, l'idea di Livia Turco ha messo in subbuglio il mondo politico. L'Unione è divisa tra imbarazzo e critiche. La Cdl in pratica la difende ma chiede di non toccare la Fini-Giovanardi.
Aspro il commento di Emma Bonino: "Non so cosa pensare. Mi sembra una proposta non so quanto meditata, parole in libertà, in sostanza impraticabile. Penso che responsabilità vuoI dire fare proposte che intanto siano praticabili, e poi in linea con qualche principio che uno ha in testa. Mi pare che questa manchi di entrambi i requisiti".
E ieri il ministro della Salute è tornata a parlare di droghe: "Bisogna essere contro tutte le droghe - ha dichiarato - qualcuno si metta bene in testa che non esiste solo lo spinello e quindi non si puo criminalizzare solo questo. E' quindi sbagliato non fare la distinzione tra la pericolosità delle sostanze. E l'ultimo episodio, quello del ragazzo di Milano morto in classe - conclude - conferma che la legge sul consumo vada assoluta mente modificata".
Ma ormai la frittata è fatta ed il segretario dei Ds, Piero Fassino, è costretto a scendere in campo: "E' giusto che il governo si preoccupi di assumere iniziative contro l'uso degli stupefacenti nelle scuole. Occorre però saggezza, intelligenza e attenzione a questo problema".
Gioca sul velluto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini: "Il governo si chiarisca le idee. Al ministro Turco dico che se se c'è una svolta in senso rigorista siamo disponibili a lavorare assieme. Ma non è possibile un giorno elevare la soglia di cannabis consentita per l'uso personale e il giorno dopo proporre ispezioni e irruzioni nelle scuole'". Non si lasciano sfuggire questa inaspettata sortita Francesco Storace di Alleanza Nazionale e Alessandra Mussolini leader di Azione Sociale. La Mussolini: "Il ministro Turco sembra finalmente svegliarsi dal torpore antiproibizionista e prende coscienza della gravità sociale della droga. Ora bisogna andare avanti e mettere mano al codice penale". E Storace: "E' facilmente intuibile cosa sarebbe successo se la proposta l'avesse fatta il centrodestra. Comunque la Turco ha il merito di avere scoperto la verità: la droga fa male".
Fioccano le critiche dalla sinistra radicale. Rifondazione Comunista boccia la proposta: "Il problema non si risolve mandando i Nas nelle aule". Il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero si dice "stupito dalle sue dichiarazioni. Condivido le proteste che sono arrivate da tutto il mondo delle associazioni che lavorano per iI recupero della tossicodipendenza". Un coro unanime quello delle associazioni: "Basta parole, serve subito un piano di prevenzione ed educazione dei giovani". Critico anche il segretario della Cgil Enrico Panini: "Un'ipotesi sbagliata e fuori luogo, teorizzare l'intervento dei Nas significa dichiarare l'inutilità della relazione educativa tra insegnanti e ragazzi".
ROMA - I Nas nelle scuole a caccia di spinelli? Dopo il "no, grazie" del ministro Fioroni, l'idea di Livia Turco ha messo in subbuglio il mondo politico. L'Unione è divisa tra imbarazzo e critiche. La Cdl in pratica la difende ma chiede di non toccare la Fini-Giovanardi.
Aspro il commento di Emma Bonino: "Non so cosa pensare. Mi sembra una proposta non so quanto meditata, parole in libertà, in sostanza impraticabile. Penso che responsabilità vuoI dire fare proposte che intanto siano praticabili, e poi in linea con qualche principio che uno ha in testa. Mi pare che questa manchi di entrambi i requisiti".
E ieri il ministro della Salute è tornata a parlare di droghe: "Bisogna essere contro tutte le droghe - ha dichiarato - qualcuno si metta bene in testa che non esiste solo lo spinello e quindi non si puo criminalizzare solo questo. E' quindi sbagliato non fare la distinzione tra la pericolosità delle sostanze. E l'ultimo episodio, quello del ragazzo di Milano morto in classe - conclude - conferma che la legge sul consumo vada assoluta mente modificata".
Ma ormai la frittata è fatta ed il segretario dei Ds, Piero Fassino, è costretto a scendere in campo: "E' giusto che il governo si preoccupi di assumere iniziative contro l'uso degli stupefacenti nelle scuole. Occorre però saggezza, intelligenza e attenzione a questo problema".
Gioca sul velluto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini: "Il governo si chiarisca le idee. Al ministro Turco dico che se se c'è una svolta in senso rigorista siamo disponibili a lavorare assieme. Ma non è possibile un giorno elevare la soglia di cannabis consentita per l'uso personale e il giorno dopo proporre ispezioni e irruzioni nelle scuole'". Non si lasciano sfuggire questa inaspettata sortita Francesco Storace di Alleanza Nazionale e Alessandra Mussolini leader di Azione Sociale. La Mussolini: "Il ministro Turco sembra finalmente svegliarsi dal torpore antiproibizionista e prende coscienza della gravità sociale della droga. Ora bisogna andare avanti e mettere mano al codice penale". E Storace: "E' facilmente intuibile cosa sarebbe successo se la proposta l'avesse fatta il centrodestra. Comunque la Turco ha il merito di avere scoperto la verità: la droga fa male".
Fioccano le critiche dalla sinistra radicale. Rifondazione Comunista boccia la proposta: "Il problema non si risolve mandando i Nas nelle aule". Il ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero si dice "stupito dalle sue dichiarazioni. Condivido le proteste che sono arrivate da tutto il mondo delle associazioni che lavorano per iI recupero della tossicodipendenza". Un coro unanime quello delle associazioni: "Basta parole, serve subito un piano di prevenzione ed educazione dei giovani". Critico anche il segretario della Cgil Enrico Panini: "Un'ipotesi sbagliata e fuori luogo, teorizzare l'intervento dei Nas significa dichiarare l'inutilità della relazione educativa tra insegnanti e ragazzi".
Iscrizioni e contributi 2012
Comunicati stampa
31/08/2010
AntiproibizionismoConsiglio Generale
Droga: alla vigilia del Consiglio generale del Partito, Radicali scrivono al Parlamento messicano sulla legalizzazione delle droghe
25/01/2010
AfghanistanAntiproibizionismo
Afghanistan. Perduca: a Londra si decida di comprare l'oppio e non l'amicizia dei talebani
17/12/2009
AfghanistanAntiproibizionismoRussia
Afghanistan. Perduca: pessima idea coinvolgimento russo in lotta al narcotraffico. Forti rischi rispetto diritto umanitario internazionale
03/12/2009
AfghanistanAntiproibizionismo
Afghanistan, Perduca: Vano signorsì alla Nato in mancanza di nuova strategia politica radicalmente antiproibizionista. Governo venga in aula non per rassegna "grandi temi"
04/11/2009
AfghansitanAntiproibizionismo
Afghanistan. Cappato: condizionare la presenza militare alla legalizzazione dell’oppio a fini medici
Rassegna stampa
16/12/2010
The Guardian
Hélène Mulholland
The Guardian: L’ex Ministro della Difesa: “Legalizziamo la droga”
05/07/2010
Notizie Radicali
Michele Minorita
Guerra di droga in Messico e Canada; e lotta ai proibizionismi
Documenti
06/03/2007
Antiproibizionismo Documenti generici
Alcuni dati sulla produzione di oppio in Afghanistan
18/10/2004
Antiproibizionismo Interrogazioni (PE)
Fumigazioni in Colombia interrogazione di Marco Pannella e Emma Bonino alla Commissione
18/10/2004
Antiproibizionismo Interrogazioni (PE)
Interrogazione di Marco Pannella e Emma Bonino su eradicazione della coca in Bolivia
10/03/2004
Antiproibizionismo Lettere
MARIJUANA: LETTERA APERTA A FINI DI BERNARDINI, CAPPATO E PERDUCA
radioradicale.it
2012-02-10 11:46:43 Le foibe, gli eccidi dei partigiani comunisti jugoslavi di Tito in Italia, le polemiche del passato, la congiura del silenzio, i radicali
2012-02-10 10:45:00 Verità e giustizia su Formigoni. Rispetto dei Referendum milanesi. Liberalizzazioni: l'alternativa Radicale a Milano 2012-02-09 12:32:10 L'amministrazione della giustizia, la responsabilità civile dei magistrati, il caso Tortora, Napoli, i referendum radicali della primavera 86
2012-02-09 08:57:55 Notiziario del mattino
2012-02-08 23:51:37 Collegamento di Marco Pannella
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