MOZIONE SECONDO CONGRESSO ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI


Il secondo Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, riunitosi a Roma il 17 e 18 gennaio 2004

Saluta i 2400 scienziati, ricercatori e accademici che hanno sottoscritto l’Appello Coscioni “affinché le leggi in discussione in Parlamento siano scevre da condizionamenti di tipo ideologico”. Saluta in particolare la mobilitazione di individui, organizzazioni e parlamentari che, a partire dalla leadership di Luca Coscioni hanno contrastato l’approvazione della legge sulla procreazione medicalmente assistita. Un ringraziamento particolare per il lavoro puntale svolto va al Senatore Antonio Del Pennino che ha scelto di lavorare insieme all’associazione per tentare di scongiurare le parti più illiberali della legge

Saluta la partecipazione di una delegazione dell’Associazione al seminario interistituzionale sulla bioetica organizzato dalla Commissione europea.

Ringrazia la Regione Lazio e il suo Presidente Francesco Storace per aver accolto la proposta dell’Associazione (il progetto denominato “Libertà di parola”) e stanziato un milione di euro per dotare tutti coloro che si trovano nelle condizioni fisiche di Luca Coscioni degli strumenti (computer e sintetizzatore vocale) per poter parlare.

Saluta la pubblica della seconda edizione del libro “Il Maratoneta”, sulla vita e sulla lotta di Luca Coscioni, con la prefazione di Josè Saramago.

Saluta l’iniziativa condotta con il movimento brasiliano per la vita “Movitae” del lancio congiutnto di una appello (analogo a quello presentato in Italia) al Parlamento del Brasile perché siano approvate leggi che consentano la ricerca a scopo terapeutico sulle cellule staminali embrionali.

Ringrazia gli 80 medici della medicina riproduttiva che, sottoscrivendo il manifesto dell’associazione, si sono dichiarati disponibili a ricorrere in tutte le sedi istituzionali nazionali e internazionali, senza escludere iniziative che raggiungano lo scopo di aprire un procedimento giudiziario che affermi l’incostituzionalità di alcune parti della legge sulla PMA.

Udite le relazioni del Presidente Luca Coscioni, della Segretaria Rita Bernardini e del Tesoriere Antonello Marzano, le approva e li ringrazia per l’iniziativa politica alla quale hanno saputo dare vita, insieme a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio tempo, le proprie energie e con le proprie risorse economiche alla vita dell’Associazione;

Delibera di:

- proseguire la battaglia contro la nuova legge sulla procreazione assistita
A. organizzando la risposta liberale e anticlericale con lo strumento delle azioni nonvilente;
B. promuovendo tutte le iniziative necessarie per conquistare le condizioni per la convocazione di referendum abrogatici della nuova legge;
- presentare il progetto “libertà di parola” nel maggior numero possibile di istituzioni e a impegnarsi, più in generale, per mettere le nuove tecnologie al servizio del superamento di impedimenti materiali provocati da malattie e disabilità, e alla promozione di nuove forme di iniziativa politica diretta da parte dei malati e delle persone con disabilità;
- promuovere il rafforzamento, consolidamento ed espansione dei progetti di assistenza personale autogestita, anche mediante la collaborazione con le organizzazioni di persone con disabilità che lavorano su questo tema;
- predisporre progetti direttamente ispirati alle lotte dell’Associazione, in particolare su tre filoni: quello scientifico, quello riguardante l’organizzazione sanitaria e quello riguardante l’informazione e la campagna presso l’ONU per scongiurare l’approvazione della Convenzione che impone il bando anche sulla clonazione terapeutica (oltre che su quella riproduttiva);
- rilanciare le attività dell’associazione su scala internazionale, sia attraverso l’impegno nei confronti di istituzioni internazionali – a partire dell’ONU e dall’Unione europea – che attraverso il coinvolgimento di cittadini, malati, scienziati e associazioni.