Mozione particolare sull’Ogaden


Seconda Sessione del 39° Congresso del PRNTT

Il governo etiope sta commettendo crimini contro l’umanità e crimini di guerra in Ogaden. Le Nazioni Unite e Human Rights Watch hanno documentato tali crimini. La seconda sessione del 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito chiede al governo etiope di fermare tali crimini:
1. cessando l’embargo degli aiuti umanitari ed economico sull’Ogaden;
2. cessando il ricorso alle uccisioni extragiudiziarie, agli arresti e allo stupro come arma di guerra;
3. rilasciando tutti i detenuti politici immediatamente e permettendo al Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) di acceere all’Ogaden per svolgere i propri compiti come dettagliati nella Convenzione di Ginevra;
4. liberando i due giornalisti svedesi attualmente imputati senza fondamento di terrorismo e permettendo ai giornalisti internazionali libero accesso all’Ogaden;
5. cessando il trasferimento forzato di comunità pastorali dalle loro terre per favorire compagnie multinazionali petrolifere e agroalimentari;
6. sciogliendo le milizie paramilitari che commettono crimini contro il proprio stesso popolo e contro gli abitanti dell’Ogaden;
7. cessando l’uso degli aiuti internazionali per scopi politici e militari nell’Ogaden;
8. e di accettare di intraprendere negoziati con il Fronte di Liberazione Nazionale dell’Ogaden (in sigla inglese, ONLF) per giungere alla conclusione del conflitto.
La seconda sessione del 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito chiede alle Nazioni Unite, all’Unione Africana e all’Unione Europea di invocare la responsibilità di proteggere e adottare misure effettive per fermare le violazioni dei diritti umani nell’Ogaden, di gravità tale da risultare in genocidio. A questo fine le Nazioni Unite, l’Unione Africana e l’Unione Europea dovrebbero inviare missioni di monitoraggio nell’Ogaden per indagare sulle violazioni dei diritti umani e affidare alla giustizia coloro che ne siano trovati responsabili.
Il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito stabilirà una commissione per seguire queste raccomandazioni.