MOZIONE PARTICOLARE: “VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI E CIVILI DEL POPOLO CAM” presentata da Qani Biraci


IL 38° CONGRESSO DEL PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE RIUNITO A TIRANA DAL 31 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE 2002

CONSIDERATO CHE:

Nel giugno 1944 furono cacciati con la forza dalla Çamaria 44.000 albanesi di religione musulmana, accusati di collaborazionismo con gli occupatori nazi-fascisti. Tale cacciata ha costituito l’epilogo del genocidio perpretato ai danni di questa popolazione innocente, della quale non furono risparmiati né le donne, né i bambini, né i vecchi. A questa popolazione furono altresì confiscati tanto i beni mobili che quelli immobili (la terra, l’abitazione, il bestiame e gli arredi domestici).

E’ diritto umano fondamentale che la popolazione cacciata ritorni nei propri territori di provenienza, dove possa altresì ottenere il diritto alla restituzione della proprietà ed al risarcimento di tutti i danni patrimoniali. Anche la popolazione Cam di fede ortodossa rimasta in Çamaria, non gode dei diritti riconosciuti dall’Unione Europea ed in particolare dei diritti delle minoranze etniche e linguistiche e di quello dell’apprendimento della lingua albanese in scuole albanesi, le quali sono vietate dallo Stato greco. E’ altresì un diritto che a questo popolo venga assicurata la possibilità di usare la lingua albanese negli atti ufficiali, come pure di godere dei pieni diritti civili in Grecia, così come ne gode la minoranza greca in Albania.

Solo sulla base della posizione politico-giuridica paritaria di queste due minoranze, in Grecia ed in Albania, possono essere stabiliti rapporti di amicizia sinceri e solidi tra cittadini e Paesi diversi, dunque certamente anche tra questi due paesi balcanici.

CHIEDE:

Agli organi del Partito Radicale Transnazionale, eletti dal 38° Congresso, di rappresentare le richieste dei Cam presso il Parlamento Europeo e le altre istituzioni Europee in difesa dei diritti violati della popolazione Cam, chiedono alla Grecia di ottemperare a tutte le norme previste dai protocolli sui diritti umani, civili e politici che si incarnano nei Trattati che regolano la vita delle istituzioni europee.