Mobilità dei ricercatori in UE

Considerando che il principio di libera circolazione previsto dal Trattato dell’Unione europea garantisce la mobilità per ciascun cittadino dell’Unione europea, non ritiene necessario la Commissione proporre un’iniziativa per eliminare gli ostacoli alla mobilità dei ricercatori all’interno dello spazio comunitario?

Se sì, non ritiene inoltre la Commissione opportuno armonizzare il trattamento dei ricercatori a livello europeo, sia per quanto riguarda la tipologia di contratto che le caratteristiche della retribuzione?