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Messaggio al Popolo di Cuba e a tutti i popoli del mondo.
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Noi cubani che, individualmente o all'interno di organizzazioni pacifiche, difendiamo e promuoviamo i diritti umani, la riconciliazione e i cambiamenti pacifici verso la democrazia vogliamo proclamare la nostra unione per la libertà.
Sappiamo che il popolo di Cuba e tutti coloro che nel mondo appoggiano la democrazia per Cuba desiderano che, tutta l'opposizione democratica e pacifica si unisca perché quest'unione è necessaria per raggiungere i cambiamenti che il popolo vorrebbe e necessita.
La nostra unità deve essere il segno dell'obiettivo che vogliamo raggiungere. la pace, la giustizia, la riconciliazione e la libertà.
L'Unità per la Libertà costituitasi fra di noi non si concretizzerà necessariamente con la formazione di un patto o di un alleanza strutturata in un blocco unico. Noi che facciamo parte dello schieramento democratico lavoreremo, responsabilmente, alla formazione di un blocco unitario solo se le circostanze mostreranno che questo è il passo più opportuno per ottenere un cambiamento democratico a Cuba, che è il nostro obiettivo e la ragion d'essere dell'opposizione cubana.
Con questo messaggio vogliamo confermare la nostra unità d'azione che nasce dalla nostra scelta per la libertà di Cuba e che si esprime:
1. Nei nostri comuni obiettivi: ottenere il rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti per tutti i cubani, la democrazia, la riconciliazione, la giustizia sociale, la libertà e la sovranità popolare.
2. Nella nostra richiesta di liberazione immediata e incondizionata di tutti coloro che sono stati incarcerati ingiustamente per aver difeso, promosso e sostenuto i diritti umani universalmente riconosciuti.
3. Nella promozione di un cammino pacifico di tutti i cubani per raggiungere questi obiettivi.
4. Nella solidarietà umana, nella cooperazione e nel rispetto della diversità delle iniziative, delle posizioni, e dei progetti all'interno di un pluralismo che auspichi la partecipazione di tutti i cittadini.
Uniti e solidali con tutti questi principi proclamiamo:
- Che spetta ai cubani e solamente ai cubani promuovere un cambiamento di questa nostra società, definire e decidere democraticamente il futuro di Cuba come paese indipendente e sovrano senza interventi esterni.
- Che la solidarietà da parte di tutti i popoli e i governi del mondo per il rispetto dei diritti umani e per i cambiamenti democratici a Cuba sarà la vera dimostrazione del rispetto e del sostegno all'autodeterminazione e alla sovranità del popolo cubano.
- Che non accettiamo che il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei Cubani, sia quelli proclamati dalla legge che quelli poi effettivamente applicati, siano condizionati dalla situazione internazionale e dallo stato delle relazioni di Cuba con gli altri Paesi, né dai patti o dagli accordi con altri governi.
- Che questa nostra domanda radicale di rispetto dei Diritti Umani e di cambiamenti democratici si motiva e si rafforza dal fatto che a noi cubani spettano gli stessi diritti di tutti gli altri esseri umani.
Sappiamo che il popolo di Cuba e tutti coloro che nel mondo appoggiano la democrazia per Cuba desiderano che, tutta l'opposizione democratica e pacifica si unisca perché quest'unione è necessaria per raggiungere i cambiamenti che il popolo vorrebbe e necessita.
La nostra unità deve essere il segno dell'obiettivo che vogliamo raggiungere. la pace, la giustizia, la riconciliazione e la libertà.
L'Unità per la Libertà costituitasi fra di noi non si concretizzerà necessariamente con la formazione di un patto o di un alleanza strutturata in un blocco unico. Noi che facciamo parte dello schieramento democratico lavoreremo, responsabilmente, alla formazione di un blocco unitario solo se le circostanze mostreranno che questo è il passo più opportuno per ottenere un cambiamento democratico a Cuba, che è il nostro obiettivo e la ragion d'essere dell'opposizione cubana.
Con questo messaggio vogliamo confermare la nostra unità d'azione che nasce dalla nostra scelta per la libertà di Cuba e che si esprime:
1. Nei nostri comuni obiettivi: ottenere il rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti per tutti i cubani, la democrazia, la riconciliazione, la giustizia sociale, la libertà e la sovranità popolare.
2. Nella nostra richiesta di liberazione immediata e incondizionata di tutti coloro che sono stati incarcerati ingiustamente per aver difeso, promosso e sostenuto i diritti umani universalmente riconosciuti.
3. Nella promozione di un cammino pacifico di tutti i cubani per raggiungere questi obiettivi.
4. Nella solidarietà umana, nella cooperazione e nel rispetto della diversità delle iniziative, delle posizioni, e dei progetti all'interno di un pluralismo che auspichi la partecipazione di tutti i cittadini.
Uniti e solidali con tutti questi principi proclamiamo:
- Che spetta ai cubani e solamente ai cubani promuovere un cambiamento di questa nostra società, definire e decidere democraticamente il futuro di Cuba come paese indipendente e sovrano senza interventi esterni.
- Che la solidarietà da parte di tutti i popoli e i governi del mondo per il rispetto dei diritti umani e per i cambiamenti democratici a Cuba sarà la vera dimostrazione del rispetto e del sostegno all'autodeterminazione e alla sovranità del popolo cubano.
- Che non accettiamo che il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei Cubani, sia quelli proclamati dalla legge che quelli poi effettivamente applicati, siano condizionati dalla situazione internazionale e dallo stato delle relazioni di Cuba con gli altri Paesi, né dai patti o dagli accordi con altri governi.
- Che questa nostra domanda radicale di rispetto dei Diritti Umani e di cambiamenti democratici si motiva e si rafforza dal fatto che a noi cubani spettano gli stessi diritti di tutti gli altri esseri umani.
Iscritti e contribuenti 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Totale | 326.746 € |
Iscrizioni e contributi (online) 2013
Comunicati stampa
10/05/2010
Cuba
Diritti umani: Mecacci, per PD rapporto con Fidel Castro ancora tabu’ e sostegno a politica estera Berlusconi dogma
06/04/2010
Cuba
Cuba, Mecacci: Frattini non è opinionista, Cicchitto chieda subito calendarizzazione mozioni su Cuba già depositate da settimane
Rassegna stampa
23/06/2010
Notizie Radicali
Matteo Mecacci
Riflessione sulla politica estera del Partito Democratico a partire da una discussione parlamentare sulla situazione dei diritti umani a Cuba
Documenti
15/05/2007
Cuba Eventi
Programma: Convegno “Diritti Sindacali e Responsabilità sociale delle Imprese a Cuba”
radioradicale.it
2011-04-05 10:06:39 Seduta 458ª (XVI legislatura)
2011-01-27 09:40:12 Seduta 425ª (XVI legislatura)
2010-06-10 09:04:58 Seduta 335ª (XVI legislatura)
2010-06-07 16:07:43 Seduta 332ª (XVI legislatura)
2009-04-23 09:36:34 Sedute 193ª e 194ª (XVI legislatura) 










