Marijuana a Palazzo Merlato


Corriere Romagna

Ravenna - Hanno vagato invano con una piantina di marjuana per i corridoi di Palazzo Merlato alla ricerca del sindaco, o di qualche assessore. Ma negli uffici vuoti c’erano solo le donne delle pulizie. La delegazione del partito radicale capeggiata dalla presidente Rita Bernardini e dal ravennate Andrea Turchetti, si è quindi dovuta accontentare di depositare il vasetto sul ripiano della reception.Nella tarda mattinata di ieri, alcuni esponenti del partito di Pannella, hanno dato vita ad un’azione di disobbedienza civile. Obiettivo: attirare l’attenzione sull’uso terapeutico della marijuana. “Non c’è solo il problema di un uso ludico della canapa indiana - ha ricordato Turchetti - ma c’è un problema medico, un aspetto di cura”. Nell’uno e nell’altro caso, l’unica fonte di “approvvigionamento” è quella di ricorrere al mercato “criminale”.“Sull’uso terapeutico della canapa indiana c’è un pregiudizio ideologico - ha affermato dal canto suo Rita Bernardini - per questo sono qui, vogliamo stimolare il dibattito perchè sia possibile discutere e cambiare le leggi”. Da un lato dito puntato contro la Regione Emilia Romagna, dove ordini del giorno sull’argomento “sono ancora chiusi nel cassetto”. “Per questo - ha annunciato Turchetti - a partire da martedì incomincerò un digiuno che smetterò solo quando gli ordini del giorno saranno approvati”. Ma nel mirino c’è anche il ministro Sirchia. In particolare sul documento elaborato dall’esperto del ministero che nega alla Marijuana appunto, qualsiasi valenza terapeutica, i Radicali hanno annunciato che “faranno esprimere scienziati ed esperti”.