Lettera aperta di deputati europei e del Movimento Lao per i diritti dell’uomo alle autorità della Repubblica Democratica Popolare Lao


All’attenzione di:

Choummaly SAYGNASONE, Presidente della Repubblica Democratica Popolare Lao
Bouasone BOUPHAVANH, Primo Ministro della Repubblica Democratica Popolare Lao Thongsing THAMMAVONG, Presidente dell’Assemblea Nazionale della Repubblica Democratica Popolare Lao
Thongloun SISOULITH, Vice Primo Ministro, Ministro per gli Affair Esteri della Repubblica Democratica Popolare Lao


Strasburgo, 16 ottobre 2006

Eccellenze,

all’avvicinarsi del 7° anniversario dell’arresto dei leader del “Movimento del 26 ottobre” – questo tentativo di marci pacifica lanciata da studenti, insegnanti e cittadini lao il 26 ottobre 1999 a Vientiane – noi ci appelliamo a voi, nuovi responsabili della Repubblica Democratica Popolare Lao, per chiedere di liberare i leader di questo Movimento, così come tutti i prigionieri politici o di coscienza, ancora detenuti nelle prigioni della Repubblica Democratica Popolare Lao.

Secondo le informazioni di diverse fonti, dozzine di persone vennero arrestate dalla polizia politica della RDPL all’epoca degli avvenimenti del 26 ottobre 1999, tra le quali i cinque responsabili: MM Thongpaseuth KEUAKOUN, Seng-aloun PHENGPHANH, Bouavanh CHANMANIVONG, Khamphouvieng SISA-AT, KEOCHAY.

Se il decesso in prigione di Khamphouvieng SISA-AT, dovuto alle privazioni e alle condizioni inumane della sua detenzione, è stato confermato, la sorte delle altre persone resta sconosciuta e ci sono forti preoccupazioni che i quattro altri leader di studenti non siano ancora in vita ad oggi.

Come sapete, l’Accordo di cooperazione RDPL – Unione europea dell’aprile 1997 stipula esplicitamente al suo primo articolo nella clausola dei diritti dell’uomo, il pieno rispetto dei principi democratici e dei diritti fondamentali dell’uomo dalle due parti firmatarie. Queste esigenze sono state d’altra parte reiterate a piu’ riprese dal nostro Parlamento, e, specificatamente, nelle quattro risoluzioni sul Laos, adottate all’unanimità il 15 febbraio ed il 15 novembre 2001, il 3 luglio 2003 e piu’ recentemente il 1 dicembre 2005.

Nella sua risoluzione del 1 dicembre 2005, il Parlamento europeo chiede anche alle autorità della RPDL di “concepire e di operare il piu’ rapidamente possibile tutte le riforme necessarie per democratizzare il paese, garantire l’espressione pacifica dell’opposizione politica e assicurare la tenuta rapida di elezioni pluraliste sotto controllo internazionale, in vista di una riconciliazione nazionale.”

Siamo convinti che solo un processo di riforme ambizioso e rapido teso all’instaurazione della democrazia e dello Stato di Diritto e fondato su un autentico processo di riconciliazione nazionale permetterà al vostro meraviglioso paese e all’insieme dei cittadini del Laos di creare una reale dinamica di sviluppo per questo paese.

Siamo persuasi che la liberazione degli studenti, delle personalità politiche e degli altri prigionieri di opinione, ugualmente che la ricerca di una soluzione giusta e soddisfacente alla drammatica situazione delle popolazioni Lao-Hmong e a quella cristiana, costituirebbero un gesto di forza e saggezza da parte vostra, e non potrà che essere interpretato dalle autorità dell’Unione e dei suoi Stati Membri come un incoraggiamento a rinforzare le relazioni tra il vostro paese e l’Unione europea.

Con la viva speranza che vogliate impegnarvi in questo senso, vi preghiamo, Eccellenze, di accogliere i nostri sentimenti rispettosi.

/> Firmatari :

Marco Pannella, ALDE (Italia)
Marco Cappato, Vice-Presidente Delegazione Mashreq - ALDE (Italia)
Edward McMillan-Scott, Vice-Presidente del PE - PPE (Regno Unito)
Glenys Kinnock, Presidente Delegazione Assemblea ACP - PSE (Regno Unito)
Luisa Morgantini, Presidente Commissione Sviluppo - GUE (Italia)
Graham Watson, Presidente Gruppo ALDE (Regno Unito)
Daniel Cohn Bendit, Co-Presidente Gruppo Verdi/ALE (Germania)
Monica Frassoni, Co-Presidente Gruppo Verdi/ALE (Italia)
Cristiana Muscardini, Co-Presidente Gruppo UEN (Italia)
Jens Peter Bonde, Co-Presidente Gruppo ID (Danimarca)
Annemie Neyts, Presidente Partito Europeo dei Liberali e Riformatori ELDR-(Belgio)
Lilli Gruber, Presidente Delegazione Paesi del Golfo e Yemen, PSE (Italia)
Paulo Casaca, Presidente Delegazione per l'Assemblea parlamentare della NATO, PSE (Portogallo)
Baroness Sarah Ludford, Vice-Presidente Commissione CIA - ALDE (Regno Unito)
Ana Gomes, Vice-Presidente Sottocommissione Sicurezza e Difesa, PSE (Portogallo)
Bronislaw Geremek, ALDE (Polonia)
Piia-Noora Kauppi, PPE (Finlandia)
Frédérique Ries, ALDE (Belgio)
Raül Romeva i Rueda, Verdi (Spagna)
Mario Matsakis, ALDE (Cipro)
Marian Harkin, ALDE (Irlanda)
Siiri Oviir, ALDE (Estonia)
Richard Falbr, PSE (Rep. Ceca)
Anders Samuelsen, ALDE (Danimarca)
Eija-Riita Korhola, PPE (Finlandia)
Sophie In't Velt, ALDE (Paesi Bassi)
Hanna Foltyn-Kubicka, UEN (Polonia)
Chris Davies, ALDE (Regno Unito)
Eva Britt-Svensson, GUE-NGL (Svezia)
Maria Carlshamre, ALDE (Svezia)
Miguel Portas, GUE-NGL (Portogallo)
Michael Cashman, PSE (Regno Unito)
Andrea Losco, ALDE (Italia)


Mouvement Lao pour les Droits de l'Homme ( MLDH)
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