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l'adesione all'UE in un "futuro prossimo" è la priorità numero uno della Georgia, afferma il nuovo presidente Saakashvili
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Le relazioni con Mosca migliorano
Il nuovo Presidente della Georgia Mikhail Saakashvili, ha affermato martedì davanti alla commissione affari esteri del Parlamento europeo che la "priorità numero uno" della politica estera del suo paese è di aderire un giorno all'UE. La Georgia è "fondamentalmente un paese europeo" con una mentalità ed una cultura europea, ed il suo governo e la sua popolazione condividono interamente i valori europei - stato di diritto, rispetto dei diritti dell'uomo, della libertà di stampa e di religione - ha sottolineato il giovane Presidente (36 anni) che è stato eletto Capo di Stato al termine della "rivoluzione delle Rose" che ha visto il ritiro pacifico dell'ex Presidente Edoardo Shevardnadze nel novembre scorso. La Georgia è pronta a fare il necessario per raggiungere questo obiettivo e sa perfettamente che questo processo d'integrazione europea "prenderà del tempo", ha affermato Saakashvili, aggiungendo: "siamo pazienti" poiché sappiamo che "l'Europa non potrà ignorarci". L'inclusione della Georgia nella nuova politica di vicinato dell'UE ("Wider Europe") costituirebbe già un primo passo importante ed indispensabile, ha considerato Saakashvili. La visione europea di Saakashvili è quella di una "grande Europa stabile, prospera e rispettosa dei valori europei, che si estende dal Mar Baltico alla regione del Mar Nero". "Credo che abbiamo un destino ed un futuro comune poiché siamo membri della stessa famiglia europea". Oltre alla sua cultura "fortemente pro europea", la Georgia ha diverse potenzialità che potrebbe portare con sé nell'UE come la sicurezza dell'approvvigionamento energetico o l'accesso a nuovi mercati regionali. Per preparare la sua adesione all'UE, la Georgia cercherà in un futuro prossimo di creare un'unione politica, economica e doganale con i suoi vicini del Caucaso, dell'Azerbaidjan e dell'Armenia, sapendo che la cooperazione regionale fa parte del "biglietto d'entrata all'Unione europea".
Nel dibattito che ha seguito, Saakashvili ha insistito molto sul lavoro effettuato dal suo governo per combattere la corruzione. "Abbiamo arrestato gli intoccabili" dell'ex regime e ci siamo occupati delle "radici istituzionali della corruzione". Il fatto che dopo l'arrivo al potere del nuovo Presidente, cinque ex ministri siano stati arrestati per corruzione ("mentre nei 12 anni precedenti, non è stato arrestato nemmeno un funzionario") mostra chiaramente che la lotta contro la corruzione è una "priorità alta" del nuovo governo.
I conflitti regionali in Abkhazie e in Ossetie devono essere risolti con mezzi pacifici, ha insistito il Presidente, "e noi vorremmo vedere un maggiore impegno internazionale nella soluzione di questo problema, in particolare da parte dell'Europa". In tale contesto, egli ha inoltre sottolineato che per garantire la sovranità della Georgia, nessuna forza militare straniera dovrebbe stazionare in Georgia, a parte quelle esplicitamente "invitate". "Attualmente, con la presenza militare russa sul nostro territorio, non è purtroppo cosi'", ha ricordato. Intervistato sui collegamenti molto ravvicinati con Washington, Saakashvili ha assicurato che il suo governo non inviterà gli americani ad installarsi in Georgia: "Non siamo pro russi o pro americani. Abbiamo le nostre proprie truppe militari per proteggere il nostro territorio". Anche se la presenza militare russa non è più tollerata oggi, e che Mosca sarà invitata a ritirare le sue truppe il più rapidamente possibile, Saakashvili si è detto molto ottimista a proposito del "grande potenziale esistente" che offrono le relazioni con Mosca.
La Russia ha svolto "un ruolo molto negativo" nel passato del nostro paese ma la sua politica estera ha preso ultimamente un indirizzo positivo poiché è diventata "più pragmatica" e più rispettosa degli interessi dei paesi vicini "anche se l'ideologia imperiale è sempre presente" ha affermato Saakashvili.
Parlando martedì pomeriggio alla stampa dopo un'intervista con il Presidente della Commissione europea, Romano Prodi, Saakashvili ha precisato che l'adesione del suo paese all'UE dovrebbe avere luogo in un "futuro prossimo".
Attualmente, spero essere sempre molto giovane e pieno di energia, e auspico anche essere sempre Presidente", ha affermato. Intervistato sulle relazioni con la Russia, ha precisato che la presenza militare russa nel suo paese non "è più accettabile". La Russia, che ha cambiato la sua politica estera, sembra avere capito che il miglioramento delle relazioni passa attraverso un migliore rispetto degli interessi reciproci. "Sono prudentemente ottimista ed entusiasta per quanto riguarda le possibilità della Georgia e della Russia di cooperare maggiormente in futuro, a beneficio di tutta la regione, anche perché le relazioni personali con il Presidente Poutine ("un uomo che mantiene la sua parola") sono "eccellenti", ha detto Saakashvili.
Il nuovo Presidente della Georgia Mikhail Saakashvili, ha affermato martedì davanti alla commissione affari esteri del Parlamento europeo che la "priorità numero uno" della politica estera del suo paese è di aderire un giorno all'UE. La Georgia è "fondamentalmente un paese europeo" con una mentalità ed una cultura europea, ed il suo governo e la sua popolazione condividono interamente i valori europei - stato di diritto, rispetto dei diritti dell'uomo, della libertà di stampa e di religione - ha sottolineato il giovane Presidente (36 anni) che è stato eletto Capo di Stato al termine della "rivoluzione delle Rose" che ha visto il ritiro pacifico dell'ex Presidente Edoardo Shevardnadze nel novembre scorso. La Georgia è pronta a fare il necessario per raggiungere questo obiettivo e sa perfettamente che questo processo d'integrazione europea "prenderà del tempo", ha affermato Saakashvili, aggiungendo: "siamo pazienti" poiché sappiamo che "l'Europa non potrà ignorarci". L'inclusione della Georgia nella nuova politica di vicinato dell'UE ("Wider Europe") costituirebbe già un primo passo importante ed indispensabile, ha considerato Saakashvili. La visione europea di Saakashvili è quella di una "grande Europa stabile, prospera e rispettosa dei valori europei, che si estende dal Mar Baltico alla regione del Mar Nero". "Credo che abbiamo un destino ed un futuro comune poiché siamo membri della stessa famiglia europea". Oltre alla sua cultura "fortemente pro europea", la Georgia ha diverse potenzialità che potrebbe portare con sé nell'UE come la sicurezza dell'approvvigionamento energetico o l'accesso a nuovi mercati regionali. Per preparare la sua adesione all'UE, la Georgia cercherà in un futuro prossimo di creare un'unione politica, economica e doganale con i suoi vicini del Caucaso, dell'Azerbaidjan e dell'Armenia, sapendo che la cooperazione regionale fa parte del "biglietto d'entrata all'Unione europea".
Nel dibattito che ha seguito, Saakashvili ha insistito molto sul lavoro effettuato dal suo governo per combattere la corruzione. "Abbiamo arrestato gli intoccabili" dell'ex regime e ci siamo occupati delle "radici istituzionali della corruzione". Il fatto che dopo l'arrivo al potere del nuovo Presidente, cinque ex ministri siano stati arrestati per corruzione ("mentre nei 12 anni precedenti, non è stato arrestato nemmeno un funzionario") mostra chiaramente che la lotta contro la corruzione è una "priorità alta" del nuovo governo.
I conflitti regionali in Abkhazie e in Ossetie devono essere risolti con mezzi pacifici, ha insistito il Presidente, "e noi vorremmo vedere un maggiore impegno internazionale nella soluzione di questo problema, in particolare da parte dell'Europa". In tale contesto, egli ha inoltre sottolineato che per garantire la sovranità della Georgia, nessuna forza militare straniera dovrebbe stazionare in Georgia, a parte quelle esplicitamente "invitate". "Attualmente, con la presenza militare russa sul nostro territorio, non è purtroppo cosi'", ha ricordato. Intervistato sui collegamenti molto ravvicinati con Washington, Saakashvili ha assicurato che il suo governo non inviterà gli americani ad installarsi in Georgia: "Non siamo pro russi o pro americani. Abbiamo le nostre proprie truppe militari per proteggere il nostro territorio". Anche se la presenza militare russa non è più tollerata oggi, e che Mosca sarà invitata a ritirare le sue truppe il più rapidamente possibile, Saakashvili si è detto molto ottimista a proposito del "grande potenziale esistente" che offrono le relazioni con Mosca.
La Russia ha svolto "un ruolo molto negativo" nel passato del nostro paese ma la sua politica estera ha preso ultimamente un indirizzo positivo poiché è diventata "più pragmatica" e più rispettosa degli interessi dei paesi vicini "anche se l'ideologia imperiale è sempre presente" ha affermato Saakashvili.
Parlando martedì pomeriggio alla stampa dopo un'intervista con il Presidente della Commissione europea, Romano Prodi, Saakashvili ha precisato che l'adesione del suo paese all'UE dovrebbe avere luogo in un "futuro prossimo".
Attualmente, spero essere sempre molto giovane e pieno di energia, e auspico anche essere sempre Presidente", ha affermato. Intervistato sulle relazioni con la Russia, ha precisato che la presenza militare russa nel suo paese non "è più accettabile". La Russia, che ha cambiato la sua politica estera, sembra avere capito che il miglioramento delle relazioni passa attraverso un migliore rispetto degli interessi reciproci. "Sono prudentemente ottimista ed entusiasta per quanto riguarda le possibilità della Georgia e della Russia di cooperare maggiormente in futuro, a beneficio di tutta la regione, anche perché le relazioni personali con il Presidente Poutine ("un uomo che mantiene la sua parola") sono "eccellenti", ha detto Saakashvili.
Gli iscritti e contribuenti 2012
| FRANCESCA T. MILANO | 200 euro |
| EUFEMIA T. MUGGIO' | 200 euro |
| AMBROGIO S. CASSINA DE' PECCHI | 200 euro |
| PIER PAOLO S. FROSINONE | 200 euro |
| DAVIDE R. MILANO | 200 euro |
| LORENA P. MONZA | 200 euro |
| DAVIDE L. MANTOVA | 200 euro |
| PAOLO G. ROMA | 200 euro |
| MARTA G. ROMA | 200 euro |
| ANNA MARIA D. ROMA | 200 euro |
| Total SUM | 397.572 euro |
Iscrizioni e contributi 2012
Gruppi radicali nel mondo
Rassegna stampa
11/05/2005
La Repubblica
MIKHEIL SAAKASHVILI
"È tempo di una nuova Yalta per sostenere le democrazie"
Documenti
16/12/2003
Georgia Interrogazioni (PE)
Adesione della Georgia all'Unione europea: interrogazione orale di Olivier Dupuis al Consiglio e risposta
27/06/2003
Georgia Interrogazioni (PE)
Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten a nome della Commissione
27/06/2003
Georgia Interrogazioni (PE)
Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione
radioradicale.it
2012-01-10 17:04:08 Seduta 652ª (XVI legislatura)
2011-10-20 10:02:39 Seduta 539ª (XVI legislatura)
2011-10-17 16:07:36 Seduta 536ª (XVI legislatura)
2011-08-02 09:51:20 Seduta 511ª (XVI legislatura)
2011-08-01 12:09:32 Seduta 510ª (XVI legislatura) 










