Per la riforma antiproibizionista delle convenzioni internazionali dell'ONU sulle droghe

Vorrei certamente congratularmi con voi, Gianfranco, Olivier e tutti gli altri per la splendida e necessaria realizzazione che state sviluppando in questo posto.

Penso che sia ovvio per la maggior parte di noi che l'attuale stato di cose è congeniale per coloro che vogliono riempire una prigione, per coloro che vogliono produrre profitti illeciti sul commercio ed è, anche, molto congeniale per sprecare ingenti risorse pubbliche in questa guerra persa.

Rispetto a cio', volevo dirvi di aver letto il vostro documento e che penso che voi abbiate assolutamente ragione.

Se non avessimo avuto molte persone che cercavano di vedere dove fosse questa droga forse avrebbero potuto sapere dei piani di attacco agli USA di Bin Laden un anno fa.

Il rapporto tra la droga e il terrorismo è esattamente quello che avete detto ed è giusto cio' che avete detto, penso che dovremmo comunicarlo poichè la gente non è stupida e capirebbe. Va sicuramente bene per fare un incubo di molta gente che soffre i crimini della droga da gente che deve rubare a causa del proibizionismo e di questa situazione del commercio.

Ci sono molti dubbi sul fatto che questa politica stia aiutando ad uscire da qualunque dipendenza dalla droga, ogni volta che che essa esiste.

Dunque, penso che sia necessario discutere cio' e che voi siate molto graditi nel attuare quel che state facendo.

Desidero denunciare quella minaccia che penso ognuno di noi abbia ricevuto.

Penso che sia un opuscolo minaccioso consegnato oggi a tutte le nostre mailboxes.

Forse non lo avete ancora e lo troverete quando andrete a vedere la vostra mailbox.

Esso si conclude in questo modo: "Noi sottoscritti rappresentiamo milioni di cittadini europei che non accettano che i nostri politici eletti siano coinvolti in scadente attività di droga nel Parlamento Europeo mirando a liberalizzare la legge sulla droga".

Penso che cio' sia inaccettabile e che dovremmo denunciarlo alla Presidenza di questo Parlamento in quanto mentalità totalitaria che alcune persone vorrebbero imporre in questa Istituzione.

Questo è assolutamente inaccetabile.

Non voglio interrompere ulteriormente il vostro lavoro, ma desidero dirvi francamente "andate avanti" poichè penso che la nostra società necessiti di cio' che state facendo. Questa politica non ci conduce da nessuna parte.

Abbiamo davvero bisogno di qualcosa di diverso.

Grazie.

Paulo CASACA, deputato del PSE al parlamento europeo, Portogallo

(testo non rivisto dall'autore)