Elezioni presidenziali in Croazia: Ivo Josipovic, simbolo della giustizia, eletto con il 60,29% dei voti

Marina Sikora
Radio Radicale

 Marina Sikora, membro del Consiglio Generale del Partito Radicale con Ivo Josipovic, il nuovo Presidente della CroaziaCroazia: Marina Sikora,
membro del Consiglio Generale
del Partito Radicale con Ivo Josipovic,
il nuovo Presidente della Croazia
Ivo Josipovic e' il nuovo – terzo presidente della Croazia. Con una vittoria netta, ottenendo il 60,29% contro il suo sfidante, Milan Bandic, sindaco di Zagabria il quale ha ottenuto 39,71%, il candidato socialdemocratico Josipovic sara' il nuovo inquillino di Pantovcak, sede del Presidente croato, che succedera' a Stjepan Mesic dopo dieci anni del suo doppio mandato. La vittoria e' gia' stata preannunciata dagli exit polls alle ore 19 di ieri sera e le percentuali non erano molto diverse, mentre a mezzanotte in punto vi e' stato il primo comunicato ufficiale da parte della Commissione elettorale statale, che dopo aver esaminato 99,62% dei posti elettorali ha dato la notizia ufficiale della vittoria di Ivo Josipovic.
A differenza del primo turno, i cittadini croati questa volta hanno risposto con una maggiore affluenza alle urne capendo l'importanza del momento senza dubbio storico per il futuro europeo del loro Paese. L'affluenza alle urne e' stata del 50,28 percento.


Ivo Josipovic non ha vinto in una sola contea (zupanija) croata, e nella diaspora, vale a dire all'estero, innanzitutto in Bosnia Erzegovina dove il 92,22 percento e' andato, come del tutto previsto, al suo concorrente Bandic.
«Cari amici, cari cittadini e cittadine della RH, in questi momenti grazie a tutti voi che siete andati a votere. Grazie anche a tutti quelli che non hanno votato per me, a tutti che hanno aiutato che oggi sia il festivala della democrazia» erano le prime parole di Ivo Josipovic dopo mezzanotte. «Ogni cittadino stasera e' vincitore perche' credo profondamente che tutti vogliamo una Croazia migliore e piu' giusta. Credo che tutti vogliamo vivere in un paese dove il lavoro viene pagato e la corruzione punita. Vogliamo vivere in un paese di sicurezza sociale e giustizia» ha sottolineato il nuovo Presidente. Un messaggio chiaro anche a quelli che non hanno votato per lui, promettendo che sara' anche il loro presidente perche' non vuole dividere i cittadini. Josipovic non ha mancato a ringraziare il presidente uscente Stjepan Mesic rilevando il suo eccezionale contributo alla democrazia croata e rafforzamento della posizione della Croazia nella comunita' internazionale. Un ringraziamento particolare al suo Partito socialdemocratico, al presidente Zoran Milanovic, ai membri del partito e suoi simpatizzanti «perche' senza il loro aiuto non ci sarebbe una campagna di sucesso» ha detto Ivo Josipovic aggiungendo « siamo stati una grande e buon adestrata orchestra che ha suonato una sinfonia di sucesso. La risuoneremo tra cinque anni» ha annunciato Josipovic, professore universitario di diritto internazionale e musicista di musica classica contemporanea. «Voglio una Croazia europea che sara' una delle stelle splendenti sul cielo europeo» ha detto il nuovo terzo presidente croato, successore di Franjo Tudjman che vinse due elezioni, 1992 e 1997 e Stjepan Mesic, secondo presidente che aveva vinto le elezioni del 2000 e del 2005. «Non abbiate paura, sconfiggeremo la grave crisi economica, la poverta' e corruzione. Insieme siamo la forza per una Croazia migliore. Ci attende un lavoro grande e difficile che dobbiamo intraprendere e la Croazia sara' casa di tutti gli uomini onesti che meritiamo. Abbiate fiducia in me. Nel momento della vittoria vi ripeto: non vi deludero'» ha concluso il suo primo intervento da presidente Ivo Josipovic.

Ivo Josipovic, un amico anche dei radicali, un'amicizia che risale a diversi anni fa e va sottolineato che proprio in vista del primo turno delle presidenziali, Emma Bonino aveva mandato una lettera toccante di sostegno alla candidatura di Ivo Josipovic.

A nome del governo croato e personalmente, le congratulazioni, dopo mezzanotte sono arrivate da parte della premier croata Jadranka Kosor. «Propongo che iniziassimo a costruire i ponti tra il Governo e Pantovcak. Mi aspetto una buona collaborazione sulle questioni che cogiuntamente sono di nostra competenza costituzionale» ha detto la premier croata e presidente del maggior partito governativo HDZ, sottolineando che il signor Josipovic non ha menzionato questo lavoro comune nel suo intervento di vittoria e dicendo di credere che questo non e' avvenuto «a causa di molta emozione».

Gia' intorno alle ore 23, l'attuale presidente Stjepan Mesic si e' telefonicamente congratulato con il suo successore. «Davanti a Josipovic e' un grande lavoro da fare. Deve rafforzare le relazioni e la collaborazione con i paesi vicini. Deve stabilire la cooperazione con il Governo sulle riforme indispensabili per l'ingresso nell'Ue perche' qui il presidente puo' aiutare molto», ha detto Mesic ai giornalisti dopo l'ufficializzazione dei risultati elettorali.