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Per la candidatura del Molto Venerabile Thich Quang Do, vietnamita, quale candidato al Premio Nobel per la Pace 2008
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Onorevole Presidente
Comitato per la Selezione delle candidature al Premio Nobel,
Istituto Nobel Norvegese,
Drammenveien 19,
N-0255 Oslo, Norvegia
Fax : (00) 47 22 12 93 10
Egregio Sig. Presidente,
Nella nostra qualità di Membri del Parlamento Italiano, scriviamo la presente per proporre la nomina del Molto Venerabile Thich Quang Do, vietnamita, quale candidato al Premio Nobel per la Pace 2008.
Il Molto Venerabile Thich Quang Do, monaco Buddista, noto scrittore e numero due della Chiesa Unificata Buddista del Vietnam (UBCV), dichiarata fuorilegge, ha dedicato la propria vita alla lotta non violenta per la giustizia, la pace e i diritti umani in Vietnam. Nella sua battaglia per i diritti altrui, egli ha sacrificato la propria sicurezza e libertà, ed ha passato quasi 30 anni in carcere per aver difeso in modo pacifico la democrazia e i diritti umani. Attualmente egli si trova agli arresti domiciliari nel Monastero di Thanh Minh Zen Monastery a Saigon, privato del diritto di viaggiare e di comunicare liberamente.
Dagli arresti domiciliari, nonostante le continue persecuzioni della Polizia di sicurezza, egli prosegue le sue campagne pacifiche per i diritti di tutti i vietnamiti. Nel luglio 2007, evase la detenzione domiciliare per appoggiare una manifestazione indetta dalle “Vittime dell’Ingiustizia”, un movimento di allevatori e contadini che protestavano contro la corruzione e il sequestro dei terreni da parte dello Stato.
La visione della democrazia di Thich Quang Do si estende oltre i confini del Vietnam. Nel settembre 2007 egli espresse la propria solidarietà con le proteste democratiche di monaci buddisti e civili birmani, chiedendo un’azione urgente da parte dell’ONU per far cessare la violenza. Le autorità vietnamite hanno reagito lanciando un’ampia campagna di diffamazione contro Thich Quang Do attraverso i mezzi di comunicazione controllati dallo Stato e minacciando il suo imminente arresto.
Thich Quang Do ricevette il prestigioso Premio Rafto 2006 dalla Fondazione Norvegese Rafto per il suo “coraggio personale e la sua perseveranza durante tre decadi di pacifica opposizione al regime comunista” e in quanto “forza unificatrice” e “simbolo del crescente movimento democratico” in Vietnam. Quattro vincitori del Premio Rafto hanno successivamente ricevuto il Premio Nobel per la Pace. Il Vietnam si rifiuta di concedere a Thich Quang Do il permesso per recarsi in Norvegia per ritirare il premio.
Riteniamo che Thich Quang Do sia un candidato estremamente meritevole al Premio Nobel per la Pace. Questo premio non soltanto onorerebbe un coraggioso propugnatore della pace, ma riconoscerebbe anche la lotta silenziosa di tutti coloro che rischiano quotidianamente la propria vita nella battaglia per i diritti umani e la libertà religiosa nel Vietnam. Pertanto, rispettosamente proponiamo al Vostro Comitato di Selezione il nome di Thich Quang Do quale candidato al Premio Nobel per la Pace 2008.
Distinti saluti,
Comitato per la Selezione delle candidature al Premio Nobel,
Istituto Nobel Norvegese,
Drammenveien 19,
N-0255 Oslo, Norvegia
Fax : (00) 47 22 12 93 10
Egregio Sig. Presidente,
Nella nostra qualità di Membri del Parlamento Italiano, scriviamo la presente per proporre la nomina del Molto Venerabile Thich Quang Do, vietnamita, quale candidato al Premio Nobel per la Pace 2008.
Il Molto Venerabile Thich Quang Do, monaco Buddista, noto scrittore e numero due della Chiesa Unificata Buddista del Vietnam (UBCV), dichiarata fuorilegge, ha dedicato la propria vita alla lotta non violenta per la giustizia, la pace e i diritti umani in Vietnam. Nella sua battaglia per i diritti altrui, egli ha sacrificato la propria sicurezza e libertà, ed ha passato quasi 30 anni in carcere per aver difeso in modo pacifico la democrazia e i diritti umani. Attualmente egli si trova agli arresti domiciliari nel Monastero di Thanh Minh Zen Monastery a Saigon, privato del diritto di viaggiare e di comunicare liberamente.
Dagli arresti domiciliari, nonostante le continue persecuzioni della Polizia di sicurezza, egli prosegue le sue campagne pacifiche per i diritti di tutti i vietnamiti. Nel luglio 2007, evase la detenzione domiciliare per appoggiare una manifestazione indetta dalle “Vittime dell’Ingiustizia”, un movimento di allevatori e contadini che protestavano contro la corruzione e il sequestro dei terreni da parte dello Stato.
La visione della democrazia di Thich Quang Do si estende oltre i confini del Vietnam. Nel settembre 2007 egli espresse la propria solidarietà con le proteste democratiche di monaci buddisti e civili birmani, chiedendo un’azione urgente da parte dell’ONU per far cessare la violenza. Le autorità vietnamite hanno reagito lanciando un’ampia campagna di diffamazione contro Thich Quang Do attraverso i mezzi di comunicazione controllati dallo Stato e minacciando il suo imminente arresto.
Thich Quang Do ricevette il prestigioso Premio Rafto 2006 dalla Fondazione Norvegese Rafto per il suo “coraggio personale e la sua perseveranza durante tre decadi di pacifica opposizione al regime comunista” e in quanto “forza unificatrice” e “simbolo del crescente movimento democratico” in Vietnam. Quattro vincitori del Premio Rafto hanno successivamente ricevuto il Premio Nobel per la Pace. Il Vietnam si rifiuta di concedere a Thich Quang Do il permesso per recarsi in Norvegia per ritirare il premio.
Riteniamo che Thich Quang Do sia un candidato estremamente meritevole al Premio Nobel per la Pace. Questo premio non soltanto onorerebbe un coraggioso propugnatore della pace, ma riconoscerebbe anche la lotta silenziosa di tutti coloro che rischiano quotidianamente la propria vita nella battaglia per i diritti umani e la libertà religiosa nel Vietnam. Pertanto, rispettosamente proponiamo al Vostro Comitato di Selezione il nome di Thich Quang Do quale candidato al Premio Nobel per la Pace 2008.
Distinti saluti,
Iscritti e contribuenti 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Totale | 326.746 € |
Iscrizioni e contributi (online) 2013
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