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Item 10: Diritti economici, sociali e culturali. Cina, intervento di Ciping HUANG.
Commission on Human Rights 59th Session
Grazie Sig.ra Presidente,
Il mio nome e' Ciping HUANG, parlo a nome del Partito Radicale Transnazionale.
Il governo cinese sta negando i fondamentali diritti umani, sociali e culturali ai nostri compagni cinesi, inclusi i diritti all'istruzione.
L'istruzione nelle aree remote e povere e' di basso livello. In alcune aree, i bambini devono lasciare la scuola a causa di mancanza di danaro per affrontare una spesa che equivale al prezzo di 5 uova. Studi recenti condotti in 9 province povere rivelano che il 10% dei bambini non sono mai stati iscritti alla scuola elementare e il 35% non hanno finito i nove anni di istruzione primaria.
La discriminazione contro le donne si concretizza nelle difficolta' per le ragazze nell'istruirsi, per non parlare dell'aborto selettivo o le molte neonate lasciate morire a causa della politica cinese che permette di avere un solo figlio. Perfino il censimento del governo cinese dimostra che le ragazze hanno meno probabilita' di iscriversi a tutti i livelli di istruzione scolastica, specialmente nelle aree piu povere. Cio' contribuisce a creare milioni di ragazze adolescenti come forza lavoro a basso costo, le quali vengono sfruttate fisicamente, psicologicamente e sessualmente, subbendo anche stupri. Le loro sofferenze e lo scarso rispetto loro accordato mina la loro autostima, con un alto tasso di suicidio. Infatti la Cina detiene il piu' alto tasso di suicidio femminile al mondo. Anche con una laurea, per studenti donne e' molto piu' difficile trovare un lavoro, per non parlare di un lavoro desiderabile. Io stessa sono stata una di loro.
"L'istruzione obbligatoria" e' una promessa vuota anche se e' garantita dalla legge. Frequentare le migliori scuole spesso richiede da 50000 a 2000000 Yuan RBM, il che e' l'equivalente di anni, spesso di decenni, di redditto per una famiglia media.
Secondo statistiche del 2000, le Universita' cinesi possono accettare una quota di studenti pari al solo 4-6% del complessivo numero di studenti con i necessari requisiti. Questo causa un'alta competizione tra studenti e risulta nell'enorme costo per l'istruzione per gli studenti universitari.
Un altro modo del governo cinese per ingannare la popolazione cinese Han consiste nel fornire ben peggiori condizioni di istruzione per le minoranze cinesi, quali i tibetani ed uyghuri, considerati "esseri umani inferiori". Il rifiuto di insegnamento delle lingue natie alle minoranze tibetane ed uyghure e' solo uno dei tanti modi per il governo cinese di distruggere intenzionalmente la loro identita' ed orgoglio culturale.
Il governo cinese nega non solo l'accesso a medicinali per combattere le pandemie ma blocca anche intenzionalmente l'informazione, indifferente alla tragicità delle conseguenze. Come risultato, milioni di vite sono rovinate dalla diffusione dell'HIV/AIDS. Il recente occultamento dei casi di SARS non solo danneggia mortalmente i cinesi, ma minacciano il mondo intero.
Paghe basse e lo scarso valore attribuito alla posizione degli insegnanti conducono ad una bassa qualita' di insegnamento e ad uno sproporzionato numero di studenti per insegnante. Non e' inusuale sentire che insegnanti di eta' media muoiono dopo un lungo tempo di lavori pesanti, specialmente nelle scuole ordinarie o nelle aree piu remote.
Ciononostante, in nome dell'istruzione, il governo cinese abusa ulteriormente dei diritti umani cinesi. Ci sono molte attivita' ed eventi organizzati presentati come aiuti alle aree povere, come ad esempio il "Progetto Speranza" (Hope Project). Ma il governo cinese è giunto a bloccare questo progetto di fronte allo schiacciante scandalo pubblico sul modo corrotto con il quale questo progetto veniva amministrato. Non senza per punire i reporter che hanno reso pubblico lo scandalo per poi - con la scusa secondo la quale il governo non aveva responsabilità - riattivare il progetto che continua ad essere un mezzo di ulteriore corruzione.
Sig.ra Presidente, il governo cinese rivendica molti investimenti nell'istruzione. Tuttavia, molto dei fondi sono stati consumati in "banchetti d'affari" ed in tutt'altro tipo di eventi scandalosi che non ha nulla a che fare con l' istruzione.
Il governo cinese e' potente ed efficace nel sopprimere i diritti umani delle persone e la voce dei dissidenti. Ancora, ha mancato miserabilmente nel realizzare le sue promesse sull'istruzione, e non soddisfa le Convenzioni firmate con le Nazioni Unite sui diritti dei bambini, sulla promozione del godimento dei diritti culturali di ciascuno e il rispetto delle differenza di identita' culturali, cosi' come la eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne. Il governo cinese ha firmato l'ultima Convenzione 23 anni fa, mentre la situazione delle donne da allora e' solo peggiorata.
Sig.ra Presidente, il Partito Radicale Transnazionale esorta la Commissione, dunque, a porre attenzione a questi abusi dei diritti umani da parte del governo cinese. Chiediamo alla Commissione di monitorare ed aiutare il rafforzamento nell'osservanza dei fondamentali diritti del popolo cinese.
Grazie
Grazie Sig.ra Presidente,
Il mio nome e' Ciping HUANG, parlo a nome del Partito Radicale Transnazionale.
Il governo cinese sta negando i fondamentali diritti umani, sociali e culturali ai nostri compagni cinesi, inclusi i diritti all'istruzione.
L'istruzione nelle aree remote e povere e' di basso livello. In alcune aree, i bambini devono lasciare la scuola a causa di mancanza di danaro per affrontare una spesa che equivale al prezzo di 5 uova. Studi recenti condotti in 9 province povere rivelano che il 10% dei bambini non sono mai stati iscritti alla scuola elementare e il 35% non hanno finito i nove anni di istruzione primaria.
La discriminazione contro le donne si concretizza nelle difficolta' per le ragazze nell'istruirsi, per non parlare dell'aborto selettivo o le molte neonate lasciate morire a causa della politica cinese che permette di avere un solo figlio. Perfino il censimento del governo cinese dimostra che le ragazze hanno meno probabilita' di iscriversi a tutti i livelli di istruzione scolastica, specialmente nelle aree piu povere. Cio' contribuisce a creare milioni di ragazze adolescenti come forza lavoro a basso costo, le quali vengono sfruttate fisicamente, psicologicamente e sessualmente, subbendo anche stupri. Le loro sofferenze e lo scarso rispetto loro accordato mina la loro autostima, con un alto tasso di suicidio. Infatti la Cina detiene il piu' alto tasso di suicidio femminile al mondo. Anche con una laurea, per studenti donne e' molto piu' difficile trovare un lavoro, per non parlare di un lavoro desiderabile. Io stessa sono stata una di loro.
"L'istruzione obbligatoria" e' una promessa vuota anche se e' garantita dalla legge. Frequentare le migliori scuole spesso richiede da 50000 a 2000000 Yuan RBM, il che e' l'equivalente di anni, spesso di decenni, di redditto per una famiglia media.
Secondo statistiche del 2000, le Universita' cinesi possono accettare una quota di studenti pari al solo 4-6% del complessivo numero di studenti con i necessari requisiti. Questo causa un'alta competizione tra studenti e risulta nell'enorme costo per l'istruzione per gli studenti universitari.
Un altro modo del governo cinese per ingannare la popolazione cinese Han consiste nel fornire ben peggiori condizioni di istruzione per le minoranze cinesi, quali i tibetani ed uyghuri, considerati "esseri umani inferiori". Il rifiuto di insegnamento delle lingue natie alle minoranze tibetane ed uyghure e' solo uno dei tanti modi per il governo cinese di distruggere intenzionalmente la loro identita' ed orgoglio culturale.
Il governo cinese nega non solo l'accesso a medicinali per combattere le pandemie ma blocca anche intenzionalmente l'informazione, indifferente alla tragicità delle conseguenze. Come risultato, milioni di vite sono rovinate dalla diffusione dell'HIV/AIDS. Il recente occultamento dei casi di SARS non solo danneggia mortalmente i cinesi, ma minacciano il mondo intero.
Paghe basse e lo scarso valore attribuito alla posizione degli insegnanti conducono ad una bassa qualita' di insegnamento e ad uno sproporzionato numero di studenti per insegnante. Non e' inusuale sentire che insegnanti di eta' media muoiono dopo un lungo tempo di lavori pesanti, specialmente nelle scuole ordinarie o nelle aree piu remote.
Ciononostante, in nome dell'istruzione, il governo cinese abusa ulteriormente dei diritti umani cinesi. Ci sono molte attivita' ed eventi organizzati presentati come aiuti alle aree povere, come ad esempio il "Progetto Speranza" (Hope Project). Ma il governo cinese è giunto a bloccare questo progetto di fronte allo schiacciante scandalo pubblico sul modo corrotto con il quale questo progetto veniva amministrato. Non senza per punire i reporter che hanno reso pubblico lo scandalo per poi - con la scusa secondo la quale il governo non aveva responsabilità - riattivare il progetto che continua ad essere un mezzo di ulteriore corruzione.
Sig.ra Presidente, il governo cinese rivendica molti investimenti nell'istruzione. Tuttavia, molto dei fondi sono stati consumati in "banchetti d'affari" ed in tutt'altro tipo di eventi scandalosi che non ha nulla a che fare con l' istruzione.
Il governo cinese e' potente ed efficace nel sopprimere i diritti umani delle persone e la voce dei dissidenti. Ancora, ha mancato miserabilmente nel realizzare le sue promesse sull'istruzione, e non soddisfa le Convenzioni firmate con le Nazioni Unite sui diritti dei bambini, sulla promozione del godimento dei diritti culturali di ciascuno e il rispetto delle differenza di identita' culturali, cosi' come la eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne. Il governo cinese ha firmato l'ultima Convenzione 23 anni fa, mentre la situazione delle donne da allora e' solo peggiorata.
Sig.ra Presidente, il Partito Radicale Transnazionale esorta la Commissione, dunque, a porre attenzione a questi abusi dei diritti umani da parte del governo cinese. Chiediamo alla Commissione di monitorare ed aiutare il rafforzamento nell'osservanza dei fondamentali diritti del popolo cinese.
Grazie
Gli iscritti e contribuenti 2012
| FRANCESCA T. MILANO | 200 euro |
| EUFEMIA T. MUGGIO' | 200 euro |
| AMBROGIO S. CASSINA DE' PECCHI | 200 euro |
| PIER PAOLO S. FROSINONE | 200 euro |
| DAVIDE R. MILANO | 200 euro |
| LORENA P. MONZA | 200 euro |
| DAVIDE L. MANTOVA | 200 euro |
| PAOLO G. ROMA | 200 euro |
| MARTA G. ROMA | 200 euro |
| ANNA MARIA D. ROMA | 200 euro |
| Total SUM | 397.572 euro |
Iscrizioni e contributi 2012
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