Israele nell'Unione Europea


Vanity Fair

Pannella propone di far entrare Israele nell'Unione Europea: un modo per sentirci tutti coinvolti e minacciati, non solo con vuote parole, da kamikaze e katiuscia.
Marco Lolli, Modena

Risponde Enrico Mentana:
"Infine la proposta di Pannella: non certo insensata. Si discute dell'ingresso nella Ue della Turchia, chi potrebbe dire di no a uno Stato sorto al termine della più devastante tragedia dell'Europa, per riparare a un'indelebile infamia europea, con buona parte della popolazione di origine europea, con sistema istituzionale certamente democratico? Sarebbe anche un modo per far diventare finalmente Israele un Paese normale, da poter criticare e difendere senza passare per nazisti o sionisti: se le sue frontiere fossero quelle dell'Europa, nessun generale israeliano potrebbe pensare di oltrepassarle per dare una lezione agli hezbollah di turno, ma soprattutto nessun Ahmadinejad potrebbe pensare di cancellare quello Stato dalla carta geografica."