Intervento - saluto al Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento di IVO JOSIPOVIĆ


IVO JOSIPOVIĆIVO JOSIPOVIĆCari colleghi, cari amici,

mi dispiace non potere essere oggi con voi e condividere le riflessioni che sicuramente, come sempre, saranno un contributo prezioso all’iniziativa radicale, e non solo radicale, e corrisponderanno al fermo impegno di creare un’Europa unita, così come ideata nelle sue fondamenta, sin dai tempi dei padri dell’Europa: la Patria europea, come giustamente invocate, e non l’Europa delle patrie.

 

La nostra conoscenza risale ai tempi della Conferenza diplomatica per l’istituzione della Corte penale internazionale (ICC), a Roma, alla quale ho partecipato come membro della delegazione croata. Allora ho avuto modo di conoscere voi e il vostro lavoro, le vostre iniziative e i vostri ideali, che si basano su quello che è anche il nucleo della mia posizione politica e la base del mio programma elettorale: GIUSTIZIA. La vostra riflessione per la vita del diritto e il diritto alla vita è un orientamento politico che non posso non sostenere.

L’impossibilità di partecipare alla riunione del Consiglio Generale del Partito Nonviolento Radicale, transnazionale e transpartito e alla conferenza da voi organizzata al Senato è dovuta all’inizio ufficiale della campagna elettorale per le Presidenziali, a cui sono candidato.

Alla base del mio programma elettorale vi è l’idea di una nuova e giusta Croazia, affrancata dalla corruzione e dai condizionamenti del crimine organizzato che restano impuniti. Ho abbastanza forza e fermezza, abbastanza conoscenze e capacità per cambiare finalmente, e una volta per sempre, la situazione di ingiustizia che grava su ogni cittadino onesto, affliggendolo e condannandolo alla disperazione. E per questo che offro alla Croazia una nuova giustizia, fede nelle proprie forze, senso del dovere e legalità. Offro l’ottimismo e coraggio necessari per uscire dalla crisi morale ed economica.
Il crimine organizzato va a braccetto con la corruzione e così minaccia la sicurezza dei cittadini e pregiudica la possibilità di costruire una società giusta e democratica.
E’ intollerabile che la malavita sia più forte dello Stato, non si può permettere il suo collegamento con la politica e il sistema giudiziario.

Il principale obiettivo della politica estera della Croazia è senza dubbio la piena adesione all’Ue. Ma qui è importante che nell’Ue la Croazia faccia il suo ingresso come un paese preparato e di qualità, poiché questa è l’unica garanzia per potere competere con i paesi membri sviluppati.

Come presidente della Croazia, nelle questioni bilaterali aperte con i paesi vicini, mi impegnero' per soluzioni esclusivamente nell'ambito del diritto internazionale, nonchè per il proseguimento e completamento del processo di allargamento dell'Ue nell' Europa sudorientale.

L'interesse della Croazia è che i nostri vicini nella regione siano inclusi al piu' presto nell'Ue, se ciascuno di essi saprà conseguire i requisiti necessari per l'adesione. Questa è la migliore via per relazioni di buon vicinato stabili e di prosperità nella finora tragicamente instabile area dell'Europa sudorienale. Buoni rapporti con i vicini sono garanzia per la pace e il progresso economico. La Croazia deve essere il leader nella regione e questo non e' possibile se continuano i contenziosi con i paesi vicini. Ma la soluzione delle questioni bilaterali ancora aperte deve essere trovata nella cornice del diritto internazionale e non può minacciare la sovranità croata ed i suoi confini.

Ecco cari colleghi e amici, con voi non ho voluto fare alcun tipo di promozione del mio programma elettorale bensì semplicemente offrire la mia visione di una Croazia migliore e giusta, al suo ingresso nella famiglia europea.

Vi auguro grande successo nel vostro lavoro, al quale non avete mai mancato di mostrare entusiasmo e devozione e vi invito a sostenere il mio impegno per una Croazia democratica e europea.

Grazie e spero a presto,

Vostro Ivo Josipovic

Deputato del Parlamento croato (SDP), candidato per le elezioni del Presidente della Croazia 2009