Interrogazione parlamentare E-2931/03 di Marco Cappato(NI),Maurizio Turco(NI),Emma Bonino(NI),Marco Pannella(NI),Benedetto Della Vedova(NI),Gianfranco Dell'Alba(NI) e Olivier Dupuis(NI) alla Commissione e risposta del Sig. Patten a nome della Commissione



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2931/03
di Marco Cappato (NI), Maurizio Turco (NI), Emma Bonino (NI), Marco Pannella (NI), Benedetto Della Vedova (NI), Gianfranco Dell'Alba (NI) e Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(25 settembre 2003)

Oggetto: Nomina del generale Ammar a Presidente del Comitato Organizzativo Nazionale del World Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione


Considerato che:

- tra il 1984 ed il 1987, periodo in cui il generale Habib Ammar ha ricoperto il ruolo di Comandante della Guardia Nazionale, la tortura é divenuta una pratica costante nei locali della gendarmeria tunisina.

- nel 1986 il generale Habib Ammar ha dato vita alla Direzione Nazionale dei Servizi Speciali (Abhath Wa Taftich), che aveva come base principale la caserma di Aouina, in cui la tortura é stata sistematicamente e costantemente praticata contro centinaia di prigionieri, per lo più oppositori del regime di Bourguiba.

- in seguito al colpo di Stato del generale Ben Alì, nel novembre 1987 il generale Habib Ammar é stato nominato Ministro degli Interni del Governo tunisino. Nel periodo in cui egli ha mantenuto il dicastero degli Interni i locali del Ministero degli Interni sono stati trasformati in centri di detenzione e tortura.

- al fine di preparare l'organizzazione del Summit mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS), che terrà la seconda fase dei sui lavori in Tunisia dal 16 al 18 novembre 2005, il Governo tunisino ha formato un Comitato organizzativo Nazionale del WSIS, alla cui Presidenza ha nomitato il generale Habib Ammar.

Considerato, inoltre, che la situazione politica tunisina registra continue e persistenti violazioni dei diritti di espressione ed opinione, sia on-line che off-line; e che giornalisti ed utilizzatori di internet sono vittime di arresti, torture e pesanti condanne detentive.

Non ritiene la Commissione necessario attivare ogni strumento di pressione politica, diplomatica ed economica per indurre il Governo tunisino a revocare la nomina del generale Ammar a Presidente del Comitato Organizzativo Nazionale del WSIS?

Non ritiene la Commissione necessario esprimersi ed attivarsi a favore della sospensione della decisione di tenere la seconda sessione del Summit mondiale sulla Società dell'Informazione a Tunisi nel 2005, fin quando il Governo tunisino non assicuri che il pieno godimento dei diritti di espressione sarà effettivamente garantito dalla legislazione tunisina?

Risposta data dal signor Patten
in nome della Commissione
(interrogazione scritta: E-2931/03)
(13 novembre 2003)


La Commissione è al corrente della nomina a cui fa riferimento l'onorevole parlamentare.

Come già chiarito nella risposta all'interrogazione scritta E-2554/03 del sig. Cappato(1) relativa al vertice mondiale sulla società dell'informazione (WSIS), devono essere tenuti presenti numerosi fattori.

Innanzitutto, la decisione di tenere la seconda sessione del vertice WSIS in Tunisia è stata presa dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e, pertanto, la Commissione è stata coinvolta soltanto indirettamente.

In secondo luogo, il fatto che il vertice si ispirerà al modello di Johannesburg implica una serie di effetti secondari positivi per la società civile tunisina: in questo modo, saranno coinvolti nella fase di preparazione e nel vertice stesso molti interlocutori diversi.

In terzo luogo, nella sua comunicazione(2) al Consiglio e al Parlamento europeo “Verso un partenariato globale nella società dell'informazione: la prospettiva UE nel quadro del Vertice delle Nazioni Unite sulla società dell'informazione", la Commissione sottolinea che occorre affermare e diffondere solennemente all'interno della società dell'informazione il diritto alla libertà di opinione e di espressione, conformemente alle disposizioni della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'ONU. Questo tipo di strategia sarà seguito anche con la Tunisia.

Per quanto riguarda il fatto che la nomina del generale Ammar non è soltanto una vicenda interna tunisina, va notato che l'organizzazione del vertice spetta comunque all'Assemblea generale delle Nazioni Unite e ai suoi membri.

Tuttavia, la Commissione seguirà la vicenda e, se opportuno, avvierà un dialogo con le autorità tunisine in stretta collaborazione con gli Stati membri.

(1) GU L …
(2) COM (2003)271 def.