Interrogazione parlamentare E-2213/03 di Marco Pannella (NI) al Consiglio e risposta




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2213/03
di Marco Pannella (NI) al Consiglio
(24 giugno 2003)

Oggetto: Detenzione in condizioni disumane e degradanti nelle carceri cubane dei 75 oppositori cubani condannati con un processo sommario nello scorso mese di aprile, con particolare riferimento al caso di Martha Beatriz Roque Cabello


Premesso che:

- nello scorso mese di aprile a Cuba, 75 oppositori, intellettuali e giornalisti indipendenti, sono stati condannati dopo un processo sommario;

- come ha ricordato il "Human Rights Watch", "il solo crimine commesso da questi prigionieri è la promozione di idee che a Cuba sono proibite";

- in questo gruppo figura una sola donna, Martha Beatriz Roque Cabello, di 58 anni, direttrice dell'Istituto cubano di economisti indipendenti "Manuel Sánchez Herrero", scrittrice, economista e attivista politica;

- Martha Beatriz Roque Cabello – condannata a 27 anni di prigione e detenuta nel carcere di Manto Negro, in regime di massima sicurezza – è segregata in una cella di 1,5 m x 3 m senza finestra, con un buco per i bisogni personali, dove la luce è accesa permanentemente e ci sono roditori e scarafaggi, e l'acqua da bere è contaminata;

- Martha Beatriz Roque Cabello soffre di gravi problemi reumatici e di ulcera allo stomaco, oltre ad avere la pressione alta; tutta la parte sinistra del suo corpo è paralizzata e ha perso più di 14 chili dal mese di aprile, data dalla quale non riceve assistenza medica adeguata né i medicinali necessari alle sue cure;

- Martha Beatriz Roque Cabello è molto conosciuta tra i dissidenti cubani: nel 2002 aveva ricevuto il premio degli "Scienziati per i diritti dell'uomo" dall'Accademia delle Scienze di New York; recentemente, è stata nominata da alcune organizzazioni internazionali "prigioniera di coscienza"; dagli anni '80 è iscritta al partito Radicale Transnazionale,

può il Consiglio far sapere:

- se è a conoscenza di quanto descritto e, in caso affermativo, quali iniziative ha già preso? In caso negativo, quali iniziative intende prendere nei confronti delle autorità cubane per il rilascio dei 75 condannati e perché siano comunque garantite loro condizioni di detenzione conformi ai diritti umani fondamentali?

Se ha chiesto che i prigionieri – e almeno, immediatamente, Martha Beatriz Roque Cabello – possano essere visitati da una delegazione europea e da ogni altra organizzazione internazionale a ciò qualificata e perciò riconosciuta, ovvero se e quando intende chiederlo?

Risposta
(interrogazione scritta: E-2213/03)
(17 novembre 2003)


Il Consiglio è a conoscenza delle preoccupanti condizioni di detenzione e di salute di alcuni prigionieri politici a Cuba e ha intrapreso varie iniziative, chiedendo l'immediato rilascio di tutti i prigionieri politici e lanciando un appello affinché i detenuti, frattanto, non soffrano inutilmente né siano sottoposti a trattamenti inumani. A sostegno di tutto ciò sono stati compiuti passi, in particolare il 26 marzo, quando la troika locale all'Avana è intervenuta esprimendo notevoli preoccupazioni sulla detenzione di decine di cubani dissidenti da parte delle autorità cubane. Il 5 giugno l'UE ha rilasciato una seconda dichiarazione ai cubani manifestando seria preoccupazione sulle violazioni dei diritti umani dell'opposizione ed ha ancora una volta fatto appello alle autorità cubane affinché rilascino immediatamente tutti i prigionieri politici. L'UE ha inoltre chiesto che i detenuti non siano esposti a trattamenti inumani e che sia garantito l'accesso alla Croce Rossa. Il 1º agosto la Presidenza dell'UE a Roma ha effettuato un terzo intervento specifico presso l'ambasciatore cubano esprimendo preoccupazione per il deterioramento delle condizioni di salute nel caso di Martha Beatriz Roque e Oscar Espinosa Chepe e chiedendo che questi detenuti possano accedere pienamente all'assistenza medica. I capimissione continuano a seguire la situazione.

Il Consiglio, allo scopo di fornire un quadro più esauriente degli sforzi da esso compiuti a favore dei dissidenti cubani, rimanda alle risposte formulate di recente a varie interrogazioni parlamentari (interrogazioni H-243/03, H-313/03, H-396/03). Il Consiglio rammenta inoltre all'Onorevole Parlamentare le conclusioni adottate nella sessione del 21 luglio su una nuova valutazione della posizione comune dell'UE su Cuba.