Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (TDI) alla Commissione e risposta del sig. Patten a nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2374/01
di Olivier Dupuis (TDI) alla Commissione
(8 agosto 2001)

Oggetto: Cina


Dal 3 giugno 2000, il cittadino cinese, Huang Qi, creatore del sito "Internet 6-4tianwang.com" è in prigione, senza essere stato condannato, per aver divulgato "informazioni sovversive" su Internet. Huang Qi è accusato in particolare di aver pubblicato sul suo sito sia informazioni sul massacro di Tien An Men del giugno 1989 sia articoli di dissidenti cinesi.

Iniziato nel febbraio u.s., il processo di Huang Qi, rinviato una prima volta sine die a causa del precario stato di salute dell'accusato (sua moglie e il suo avvocato hanno dichiarato che era stato percosso durante la sua detenzione) avrebbe dovuto svolgersi il 27 giugno u.s. Il responsabile del Tribunale di Chengdu (provincia di Sichuan) ha tuttavia annunciato che il processo era nuovamente rinviato sine die a causa della celebrazione dell'"80 anniversario della creazione del Partito comunista cinese".

Ciò premesso, dispone la Commissione di informazioni sullo stato di salute di Huang Qi? Le è nota la nuova data del processo? Intende essa inviare un membro della delegazione di Pechino perché assista al processo? Sono noti alla Commissione casi di altri cittadini cinesi detenuti per motivi analoghi a quelli di Huang Qi? Più generalmente, intende essa far presente alle autorità di Pechino che il procedimento penale a carico di Huang Qi viola lo spirito e la lettera delle convenzioni internazionali firmate dalla Repubblica popolare di Cina?

E-2374/01
Risposta del sig. Patten
a nome della Commissione
(1° ottobre 2001)


La Commissione è impegnata a promuovere il rispetto dei diritti dell'uomo ovunque nel mondo. I diritti dell'uomo rappresentano una questione focale nelle relazioni dell'Unione con i paesi terzi. La Commissione segue con attenzione la situazione dei diritti dell'uomo in Cina.

Nel 1996 è stato instaurato tra l'Unione e la Cina il dialogo bilaterale sui diritti dell'uomo, all'interno del quale la libertà di espressione e le condizioni di detenzione rappresentano questioni di primo piano che vengono sollevate regolarmente con fermezza.

Il caso riguardante Huang Qi è fonte di grande preoccupazione a livello internazionale. Sembrerebbe che il suo processo si sia tenuto verso la metà di agosto in segreto e che non sia stata pronunciata alcuna sentenza. In occasione dell'ultimo colloquio sui diritti dell'uomo tra l'Unione e la Cina, tenutosi il 22-23 febbraio 2001, l'Unione ha sollevato la questione presso le autorità cinesi. La Commissione non dispone di informazioni sulle attuali condizioni di salute di Huang Qi né ha ricevuto una conferma delle date previste per il processo. Finora la Commissione non è stata in grado di inviare rappresentanti della delegazione della Commissione a Pechino ad assistere a processi a carico di individui.

Si desidera rassicurare l'onorevole parlamentare del fatto che la Commissione seguirà con attenzione l'evolversi della situazione di Huang Qi e continuerà a sollevare il tema della libertà di espressione nelle sue relazioni con la Cina.