Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (TDI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten a nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2927/00
di Olivier Dupuis (TDI) alla Commissione
(19 settembre 2000)

Oggetto: 50° giorno di sciopero della fame di Taoufik Chaïeb


Incarcerato dal 28 agosto 1996 per "appartenenza ad un'organizzazione non riconosciuta (En Nahdha) e organizzazione di riunioni clandestine" il sig. Taoufik Chaïeb è stato condannato ad otto anni e mezzo di detenzione. Il 10 luglio scorso Taoufik Chaïeb ha iniziato uno sciopero della fame, invocando la propria liberazione per essere stato condannato tre volte per lo stesso reato.

Dopo la visita effettuata il 18 agosto alla prigione civile di Tunisi la consorte del sig. Chaïeb ha reso note le condizioni fisiche sempre più critiche del marito, che soffre di ulcera e di tachicardia. Secondo il Comitato Nazionale delle Libertà in Tunisia (CNLT) il sig. Chaïeb "non è più in grado di reggersi in piedi e parla a fatica". Infine, le autorità della prigione di Tunisi continuano a rifiutare all'avvocato Radhia Nassraoui di incontrare il suo cliente.

E' al corrente la Commissione della grave deteriorazione delle condizioni di salute del sig. Chaïeb? In caso affermativo, quali iniziative ha adottato per evitare che una nuova, ennesima tragedia abbia luogo in un paese presentato come il modello da seguire della politica di associazione dell'Unione europea? Inoltre è consapevole la Commissione che l'appartenenza del sig. Chaïeb all'organizzazione En Nahdha si iscrive probabilmente in una tendenza oltranzista che alcuni a Tunisi potrebbero vedere di buon occhio per resuscitare il cosiddetto "pericolo islamico", e così giustificare una deriva autoritaria sempre più contestata sia all'interno del paese che nell'ambito della Comunità internazionale?

E-2927/00
Risposta data dal sig. Patten
a nome della Commissione
(5 ottobre 2000)


Sulla base delle informazioni di cui dispone la Commissione, il 30 agosto 2000 il sig. Taoufik Chaïeb è stato graziato ed ha potuto fare rientro a casa. L'ex detenuto faceva lo sciopero della fame dal 10 luglio 2000. Il sig. Chaïeb (36 anni), membro del movimento islamista "Ennahda", era stato condannato a due pene di 2 anni e mezzo e si trovava in carcere da sei mesi. In passato, aveva già scontato una pena di tre anni e mezzo.