Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (TDI) al Consiglio e risposta




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2002/99
di Olivier Dupuis (TDI) al Consiglio
(9 novembre 1999)

Oggetto: Iran Aid


Iran Aid è un'associazione caritativa britannica, creata nel 1983, che presta soccorso umanitario a poveri e oppressi in Iran, soprattutto agli orfani di ogni appartenenza etnica, religiosa o politica, e prioritariamente ai figli di persone giustiziate dal regime come "mohareb" o dissidenti. Ultimamente l'assistenza a questi orfani è stata prestata all'interno del paese stesso. Questo tipo di assistenza contravviene a una "fatwa" (editto religioso) e colloca coloro che la prestano nella categoria dei "mohareb", cui sono associate determinate sanzioni. Per tale motivo, la rete operativa di Iran Aid nonché l'identità dei beneficiari e il luogo in cui si trovano devono rimanere segreti. Nel corso degli anni molti volontari sono stati incarcerati, torturati e addirittura uccisi nel corso del loro lavoro per l'associazione.

Dal maggio 1998 Iran Aid è sotto inchiesta per presunti collegamenti con un'organizzazione terroristica. Le sue attività sono state sospese e tutti i documenti sono stati sequestrati. I responsabili dell'associazione temono che i fascicoli più delicati contenenti dati dettagliati sui beneficiari divengano pubblici e che il governo iraniano ne venga a conoscenza. Secondo notizie comparse nei media e riferite dagli attivisti che lavorano per l'associazione, i servizi di sicurezza e la polizia iraniani hanno già scoperto i nomi di alcuni dei volontari in Iran e recentemente è stata avviata una feroce campagna di repressione.

Quali informazioni può fornire il Consiglio in merito a questo caso?

E-2002/99
Risposta
(24 gennaio 2000)


L'Iran Aid è attualmente sotto inchiesta da parte della commissione sulle associazioni caritative britanniche. Il Consiglio non rilascia dichiarazioni sulle inchieste in corso negli Stati membri. (Questo paragrafo riprende l'ex articolo 46, paragrafo 7.)