Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Vitorino a nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1450/02
di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(23 maggio 2002)

Oggetto: Creazione di una banca di dati sulla pornografia infantile


Nel marzo 2001 l'avvocato Patricia Vandersmissen del foro di Bruxelles ha rivolto al Ministro belga della giustizia e alla Presidente del Parlamento europeo alcune interrogazioni concernenti "la creazione di un centro europeo o internazionale incaricato di analizzare e di identificare i bambini e gli adulti visibili su CD-Rom, segnatamente sulla base di foto che farebbero supporre un loro coinvolgimento in tali pratiche". Nella sua risposta ad un'interrogazione parlamentare dell'on. Decroly, il Ministro belga della giustizia ha dichiarato "che è stato costituito un gruppo di esperti per valutare la possibilità di creare una banca internazionale di dati sulle vittime che compaiono nel materiale di pornografia infantile", "che durante la Presidenza belga sarà avviata una collaborazione fra Europol ed Eurojust" e "che a livello europeo si sta mettendo a punto una decisione quadro in vista di una qualificazione giuridica armonizzata".

Può la Commissione precisare se Europol ed Eurojust sono effettivamente impegnati nella realizzazione di un siffatto progetto? In caso affermativo, può la Commissione fornire informazioni dettagliate sullo stato di avanzamento dei loro lavori?

E-1450/02
Risposta data dal sig. Vitorino
a nome della Commissione
(25 giugno 2002)


La Commissione si pregia informare l'onorevole parlamentare che il 15 novembre 2001 ha deciso di appoggiare il progetto "International Child Exploitation Database Feasibility Study" (studio di fattibilità relativo alla creazione di una banca dati internazionale sullo sfruttamento infantile) nell'ambito del comitato del programma STOP II, di cui la lotta alla pornografia infantile on-line è uno degli obiettivi principali. Era una delle priorità del 2001, è una priorità anche quest'anno.

Detto progetto, presentato dal Regno Unito in collaborazione con l'Italia e la Germania, mira a valutare la fattibilità di una banca dati internazionale riportante immagini di pornografia infantile diffuse su Internet o tramite altri sistemi riproduttivi. Lo studio si propone di esaminare se e come le autorità internazionali incaricate dell'applicazione della legge possano contribuire ad inserire immagini di bambini coinvolti in attività sessuali, o la descrizione di tali immagini, in una banca dati centrale al fine di contribuire all'identificazione sia delle vittime sia dei presunti colpevoli.

L'Europol, al pari degli altri Stati membri, di Interpol e dei G8, è associato a pieno titolo al progetto. La relazione finale è prevista per dicembre del 2002.

La Commissione non è a conoscenza di un'eventuale iniziativa congiunta tra Europol ed Eurojust volta alla creazione di una banca dati internazionale delle immagini di pornografia infantile.