Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA P-2007/03
di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(05 giugno 2003)

Oggetto: Vietnam: protrazione dello stato di detenzione del Venerabile Thich Quang Do


Il Venerabile Thich Quang Do, 75 anni, numero 2 della Chiesa buddista unificata del Vietnam, è tuttora detenuto nonostante fosse prevista la sua liberazione per domenica 1° giugno, dopo aver scontato la totalità della pena di 2 anni di "detenzione amministrativa" (Rif. 3208/QD-UB) alla quale era stato condannato il 31 maggio 2001 sulla base di una "Decisione" del Comitato popolare di Ho Chi Minh City. Secondo le autorità locali quest'ultima condanna rappresentava una "riattivazione" della pena di 5 anni di "detenzione probatoria" alla quale il Venerabile era stato condannato nell'agosto del 1995, e questo malgrado gli fosse stata concessa un'amnistia nel settembre 1998. A giustificazione della propria "Decisione", il Comitato popolare di Ho Chi Minh City aveva affermato di voler "impedire a Thich Quang Do di perseguire attività aventi influenza negativa sulla politica e l'ordine pubblico". Questa "riattivazione" della pena è non soltanto arbitraria e contraria al Patto internazionale dell'ONU sui diritti civili e politici ratificato dal Vietnam, ma rappresenta anche una violazione flagrante delle leggi vietnamite, dal momento che l'amnistia concessa al Venerabile Thich Quang Do era stata decisa dal Presidente della Repubblica, mentre la "riattivazione" della sua condanna è derivata da una semplice decisione delle autorità di Ho Chi Minh City senza che il Venerabile Thich Quang Do abbia potuto difendersi davanti a un qualunque tribunale. Inoltre, secondo l'AFP, che cita fonti del Ministero degli Esteri vietnamita, le autorità del Paese starebbero valutando la possibilità di un'eventuale liberazione il 2 settembre prossimo!

La Commissione è al corrente dei tristi sviluppi di quello che potremmo ormai definire l'"Affaire Thich Quang Do"? Quali nuove iniziative la Commissione intende adottare per segnalare alle autorità vietnamite che mantenere in detenzione il Venerabile Thich Quang Do costituisce una violazione estremamente grave al contempo delle leggi vietnamite, delle convenzioni internazionali sottoscritte dal Vietnam e dello spirito e della lettera dell'Accordo di cooperazione tra il Vietnam e l'UE? Più in generale, che tipo di iniziative la Commissione intende adottare affinché le autorità vietnamite modifichino radicalmente il loro atteggiamento e ritrovino lo spirito di dialogo che era stato loro in occasione del recente incontro tra il Patriarca Thich Huyen Quang e il Primo ministro vietnamita Phan Van Khai ?

P-2007/03EN
Answer given by Mr Patten
on behalf of the Commission
(30 June 2003)


The Commission is well aware of the continued housearrest for the most Venerable Thich Quan Do.

The Commission's policy towards Vietnam is to encourage and support continued progress on human rights and democratisation, and to raise concerns where abuses occur or where a deterioration in the situation becomes evident. The Commission works closely with the Member States in monitoring human rights developments in the country and participates in all Union démarches to the Government of Vietnam on human rights issues, including those pertaining to the situation of Persons of Concern.
The Commission and the Member States have repeatedly urged the Government of Vietnam to strengthen its respect for political and religious freedoms, to further strengthen economic and social freedoms and to create a legal framework for a supportive environment to allow the development of a strengthened civil society.
The Commission will continue to follow closely the human rights situation in Vietnam, together with the Diplomatic Missions of the Member States in Vietnam, and take appropriate action.