Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA P-1362/03
di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(02 aprile 2003)

Oggetto: Situazione oltremodo preoccupante del Patriarca Thich Huyen Quang in Hanoi


Qualche giorno dopo la visita di diplomatici di paesi membri, della Commissione e degli Stati Uniti, il Patriarca dell'EBUV (Chiesa Buddistica Unificata del Vietnam), il venerabile Thich Huyen Quang, appena uscito dalla convalescenza, ha visto bruscqmente aggravarsi la sua situazione. Secondo l'Ufficio internazionale d'informazione buddistica, le autorità di Hanoi avrebbero reagito in tal modo alla sua recente dichiarazione in 6 punti nella quale sollecitava, segnatamente, la sua immediata liberazione e quella del numero 2 dell'EBVU, il venerabile Thich Quang Do, il ripristino dell'EBUV nel suo legittimo status, l'indipendenza dell'EBUV da ogni controllo politico nonché la garanzia di poter organizzare in tutta indipendenza azioni umanitarie. Pertanto 3 dignitari buddisti che accompagnavano il Patriarca sono stati costretti a lasciare la capitale, pena gli arresti e lui stesso non può lasciare la capitale. In un colloquio telefonico con il direttore del BIIB, Vo Van Ai, egli ha fatto sapere che le autorità lo incalzavano a recarsi nel Monastero Nguyen Thieu (provincia di Binh Dinh), anziché ritornare nel distretto di Nghia Hanh dove è detenuto senza processo da 21 anni. Questa richiesta, infatti, fa parte integrante di una campagna del governo diretta a trasferirlo in questa provincia e metterlo agli arresti domiciliari pur sostenendo che è stato liberato. Il Patriarca ha ribadito alle autorità la sua intenzione di lasciare la provincia di Quang Ngai soltanto previo rilascio dei documenti ufficiali di liberazione, essendo inteso che sarebbe ritornato a Ho Chi Minh Ville (Saigon), dove era stato arrestato nel 1982.

È la Commissione - la cui recente iniziativa è motivo di compiacimento - al corrente degli ultimi sviluppi sulla situazione del Patriarca? Quali iniziative intende essa promuovere per reagire alle nuove manovre vessatorie di cui è vittima il Patriarca? Conviene essa che la totale chiusura delle autorità di Hanoi nei confronti della libertà di religione e di opinione dovrebbe indurla a proporre agli Stati membri di rivolgere un monito estremamente severo alle autorità vietnamite?

Risposta data dal sig. Patten
in nome della Commissione
(30 aprile 2003)


Come l'onorevole parlamentare certamente saprà, la situazione del Sommo Patriarca della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, venerabile Thich Huyen Quang, è evoluta da quando l'interrogazione è stata formulata. In particolare, egli è stato ricevuto dal primo ministro del Vietnam Phan Van Khai, ed è stato anche autorizzato a ritornare nella provincia di Quang Ngai.

La Commissione è consapevole che questi eventi non implicano automaticamente un mutamento dello status giuridico della Chiesa Buddista Unificata del Vietnam, che rimane bandita dal paese. La Commissione continuerà a seguire con attenzione la situazione del venerabile Thich Huyen Quang, ma ritiene che queste recenti azioni del governo vietnamita rappresentino un incoraggiante passo in avanti verso una maggiore tolleranza della libertà di religione.

La Commissione rinvia inoltre alla sua risposta alla precedente interrogazione scritta dell'onorevole parlamentare riguardante il venerabile Thich Huyen Quang E-0621/03(1).

(1) V. pag. 115.