Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0299/03
di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(29 gennaio 2003)

Oggetto: Chiusura del sito www.savechechnya.org nella Federazione russa


Il 21 gennaio scorso, il provider russo Mastak.Ru ha deciso la chiusura del sito www.savechechnya.org, sito informativo del Consiglio delle organizzazioni non governative (CNO) . La rappresentante del provider, sig.ra Galina Borisova, ha spiegato come segue la decisione: " La nostra compagnia ha sempre cercato di restare fuori dalle questioni politiche e il vostro sito ha un orientamento anti-russo, il che crea serie difficoltà al nostro lavoro ". Ora il sito in questione, che forniva informazioni indipendenti sulla situazione umanitaria e politica in Cecenia e portava avanti una campagna contro la guerra in questa Repubblica del Caucaso, non ha mai pronunciato espressioni anti-russe. La decisione di chiudere il sito costituisce una violazione del diritto dei cittadini russi, ceceni o di altra nazionalità ad un'informazione libera e indipendente. Costituisce un nuovo reiterato alle libertà ed ai diritti fondamentali dei cittadini della Federazione russa nonché una violazione degli impegni internazionali della Federazione russa ed un nuovo ostacolo alla libertà d'azione delle ONG. Contribuisce inoltre ad ispessire la cortina di silenzio sui molteplici soprusi commessi dalle forze militari e paramilitari russe in Cecenia.

Di che informazioni dispone la Commissione su tale vicenda ? La Commissione ha chiesto spiegazioni alle autorità russe quanto a questa nuova decisone arbitraria che viola le libertà d'opinione e d'espressione ? Quali sono le iniziative che la Commissione intende assumere per indurre le autorità della Federazione russa a por fine alla continua erosione delle libertà fondamentali e dei diritti civili e politici dei cittadini della Federazione russa ?

E-0299/03IT
Risposta del sig. Patten
a nome della Commissione
(28 febbraio 2003)


La Commissione è stata informata del fatto che un fornitore privato di servizi Internet russo si è rifiutato di ospitare i siti del Comitato ceceno di salvezza nazionale e del Consiglio delle organizzazioni non governative, adducendo come motivo la diffusione di contenuti "antirussi" da parte di questi ultimi.

Tuttavia, alla Commissione non risulta che le autorità abbiano fatto pressione sul fornitore perché rifiutasse i siti in questione. Ritiene, pertanto, che la questione debba essere risolta direttamente dalle parti in causa.

Ciononostante, la Commissione è seriamente preoccupata per le crescenti manifestazioni di intolleranza nei confronti della libertà di espressione e delle minoranze, in particolare quella cecena, in Russia. La Commissione ha espresso le sue preoccupazioni alle autorità russe in diverse occasioni e continuerà a farlo. Ha inoltre stanziato una cospicua assistenza tecnica per promuovere l'indipendenza dei mezzi di comunicazione, ad esempio, attraverso la formazione dei giornalisti sulle tecniche di informazione oggettiva e sull'etica professionale. Nell'ambito dei suoi sforzi volti al consolidamento della società civile russa, la Commissione prevede di fornire ulteriore sostegno per lo sviluppo di mezzi di comunicazione indipendenti in determinate regioni della Russia.

La Commissione continuerà a sorvegliare attentamente la situazione della libertà d'espressione in Russia.