Interrogazione parlamentare di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta data da Christopher Patten a nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2421/02
di Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(20 agosto 2002)

Oggetto: Possibile esecuzione di Omori Katsuhisa in Giappone


Omori Jatsuhisa, cinquantatreenne condannato a morte, potrebbe essere giustiziato nei prossimi giorni. Poiché generalmente in Giappone si procede contemporaneamente a più esecuzioni, occorre temere che nel mese di agosto si avranno altre esecuzioni. Le esecuzioni si svolgono in segreto, per cui non vi è una conferma ufficiale del nome delle persone di cui è stata prevista l'esecuzione.

Omori Katsuhisa è stato arrestato il 10 agosto 1976 con l'accusa di aver collocato e innescato una bomba negli uffici della Prefettura di Hokkaido, nel Giappone settentrionale, nel marzo dello stesso anno. La sua condanna a morte è passata in giudicato dopo che nel luglio 1994 la Corte suprema aveva respinto il suo ricorso in appello. Sembrerebbe che l'avvocato di Omori Katsuhisa stesse preparando un nuovo ricorso nel momento in cui è apparsa imminente l'esecuzione del suo cliente.

È la Commissione informata del fatto che l'esecuzione di Omori Katsuhisa possa svolgersi nei prossimi giorni? Ha essa chiesto alle autorità giapponesi di soprassedere a tale esecuzione e a quella di altre persone condannate a morte? Quali iniziative ha essa preso o intende prendere per convincere il governo giapponese ad introdurre una moratoria sulle esecuzioni capitali, come ha chiesto il Parlamento europeo con la risoluzione adottata lo scorso giugno?

E-2421/02
Risposta data da Christopher Patten
a nome della Commissione
(13 settembre 2002)


La Commissione sostiene attivamente gli sforzi compiuti dall'Unione per indurre il Giappone ad abolire la pena di morte. Nel dicembre 2001 i capimissione dell'Unione hanno elaborato una relazione sulla pena di morte in Giappone. Successivamente, il 18 febbraio 2002, la troika europea ha intrapreso nei confronti del ministro della Giustizia giapponese un'iniziativa per spiegare in modo dettagliato la posizione dell'Unione sulla pena di morte.

Inoltre, sempre nel febbraio 2002, in occasione della visita a Tokio la troika europea ha ricevuto il mandato permanente di intervenire sulla pena di morte. Attualmente sta conducendo un dialogo attivo con la lega parlamentare giapponese per l'abolizione di tale pena. I capimissione seguono da vicino la situazione in vista di intraprendere ulteriori iniziative, anche nel caso specifico di Omori Katsuhisa.

A tale riguardo, la Commissione osserva che ministro della Giustizia giapponese è solito annunciare l'avvenuta esecuzione una volta che questa ha avuto luogo. Il fatto che non vi siano finora state comunicazioni in tal senso indicherebbe che l'esecuzione non ha ancora avuto luogo.

Omori Katsuhisa ha fatto ricorso in appello nel luglio 2002 e la lega parlamentare ha invitato il ministro della Giustizia a sospendere l'esecuzione fino alla conclusione del nuovo processo. Il presidente della lega parlamentare, on. Kamei, ha inoltre chiesto al ministro della Giustizia Morayama di evitare che l'esecuzione avvenisse al di fuori delle sessioni del parlamento giapponese (che ora si sono concluse).