Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (TDI) alla Commissione e risposta data dalla sig.ra Schreyer in nome della Commissione



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA P-2337/01
di Maurizio Turco (TDI) alla Commissione
(26 luglio 2001)

Oggetto: Ristrutturazione interna dell'OLAF


Il 3 luglio l'Ufficio europeo per la lotta contro la corruzione e la frode ai danni degli interessi finanziari dell'UE (OLAF) nell'ambito della ristrutturazione interna si è dotato di una nuova struttura, la direzione C, che si occuperà di "Intelligence, strategie operative e tecnologie dell'informazione". Si chiede alla Commissione:

Quali sono i compiti specifici di questa direzione?

E' prevista la gestione di dati sensibili e secondo quali procedure?

Viste le ovvie implicazioni in termini di privacy, non ritiene necessario assicurare un monitoraggio adeguato delle procedure e, a tale fine, non considera utile ed urgente istituire e regolamentare una specifica azione di controllo da parte del Parlamento europeo?

P-2337/01IT
Risposta data dalla sig.ra Schreyer
a nome della Commissione
(13 settembre 2001)


La nuova direzione C dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) è responsabile dell'infrastruttura informatica dell'Ufficio nonché della raccolta e dell'analisi di tutte le informazioni attinenti alle sue funzioni.

Nell'ambito di tali funzioni la direzione C s'interessa esclusivamente ai dati connessi direttamente o indirettamente ai comportamenti definiti dall'articolo 2 della decisione n. 1999/352/CE, CECA, Euratom(1) e dall'articolo 1 dei regolamenti n. 1073/1999 e n. 1074/1999(2), anche per quanto riguarda i dati personali. I dati possono essere trasmessi dalle autorità pubbliche o raccolti nel corso delle indagini svolte dall'Ufficio. Possono provenire anche da fonti pubbliche (banche dati commerciali, Internet ecc.).

La tutela dei dati personali avviene conformemente al regolamento n. 45/2001(3). È in corso la designazione di un delegato alla tutela dei dati. Il regolamento istituisce un'autorità di controllo indipendente, denominata "garante europeo della protezione dei dati".

Inoltre, ai sensi dell'articolo 8 dei regolamenti n. 1073/1999 e n. 1074/1999, il direttore dell'Ufficio provvede affinché gli agenti dell'Ufficio e tutti coloro che agiscono sotto la sua autorità rispettino le disposizioni comunitarie e nazionali sulla tutela dei dati personali, in particolare quelle di cui alla direttiva 95/46/CE(4), e il comitato di vigilanza vigila sull'applicazione delle disposizioni di tale articolo.

(1) Decisione della Commissione, del 28 aprile 1999, che istituisce l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). GU L 136 del 31.5.1999.

(2) Regolamenti (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e n. 1074/1999 del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativi alle indagini svolte dall'Ufficio per la lotta antifrode (OLAF). GU L 136 del 31.5.1999.

(3) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati. GU L 8 del 12.1.2001.

(4) Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati. GU L 281 del 23.11.1995.