Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI),Marco Pannella (NI),Marco Cappato (NI),Benedetto Della Vedova (NI),Gianfranco Dell'Alba (NI) e Olivier Dupuis (NI) alla Commissione e risposta del sig. Patten in nome della Commissione



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2182/03
di Maurizio Turco (NI), Marco Pannella (NI), Marco Cappato (NI), Benedetto Della Vedova (NI), Gianfranco Dell'Alba (NI) e Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(19 giugno 2003)

Oggetto: Violazione della libertà di espressione in Vietnam


Da un lancio dell'agenzia di stampa Misna del 18 giugno si apprende che il medico vietnamita Phan Hong Son è stato condannato a tredici anni di prigione e tre di arresti domiciliari da scontare dopo la reclusione in carcere con l'accusa di aver raccolto notizie e documenti da un paese straniero per usarli contro lo Stato socialista del Vietnam. Il medico è stato arrestato il 27 marzo 2002 scorso, dopo aver tradotto un articolo intitolato "Cosa è la democrazia?", trovato sul sito Internet del dipartimento di Stato Usa, che aveva poi inviato ad amici e funzionari vietnamiti. Inoltre Son aveva scritto una lettera aperta, pubblicata in rete, in cui protestava perché la sua abitazione era stata perquisita e gli era stato confiscato il computer.

Ciò premesso, può la Commissione far sapere quanto segue:

- che tipo di informazioni dispone in merito al caso del dottor Phan Hong Son?

- che tipo di pressioni intende esercitare nei confronti del governo di Hanoi per ottenere l'immediata liberazione del dottor Phan Hong Son, colpevole solo di aver tradotto nella propria lingua e divulgato un documento sulla democrazia?

- più in generale, che tipo di iniziative intende assumere per dissuadere il regime vietnamita dal continuare a porre in essere azioni (come la cancellazione del diritto alla libertà di espressione) che violano apertamente le convenzioni internazionali sottoscritte dal Vietnam e dello spirito e della lettera dell'Accordo di cooperazione che lega il Vietnam e l'UE?

E-2182/03IT
Risposta data dal sig. Patten
in nome della Commissione
(31 luglio 2003)


La Commissione è bene informata del processo e della sentenza che è stata emessa nei confronti del dott. Son. La presidenza e la Commissione avevano formalmente chiesto di poter assistere al processo del 18 giugno 2003, ma l'accesso è stato negato ai rappresentanti locali della delegazione della Commissione ad Hanoi e di alcuni Stati membri, nonché a quelli di altre missioni diplomatiche, che si trovavano nell'edificio del tribunale. Attualmente si sta considerando una risposta appropriata.

Il caso del dott. Son rispecchia le difficoltà delle autorità vietnamite ad affrontare ciò che viene percepito come opposizione allo Stato e al partito comunista in una società non abituata al dissenso pubblico. Il Vietnam deve progredire più rapidamente nel suo programma di riforma, in particolare in materia di governance, in modo che l'amministrazione possa imparare a trattare con una pluralità di punti di vista e apprezzi il valore delle opinioni divergenti all'interno del sistema di governo. Nel documento di strategia nazionale 2002-2006, la Commissione ha definito settori prioritari della cooperazione col Vietnam la promozione della buona governance, le migliori prassi amministrative e un sistema giudiziario che funzioni correttamente. Essa ritiene che il proprio programma di cooperazione contribuirà a rafforzare gli impegni complessivi del Vietnam in materia di governance e di diritti umani, soprattutto grazie al sostegno specifico alle riforme istituzionali e amministrative e all'inclusione di attività di formazione legate alla governance in tutti i progetti di cooperazione.

La politica generale della Commissione nei confronti del Vietnam consiste nell'incoraggiare e sostenere i progressi nel campo dei diritti umani e della democratizzazione e nel manifestare preoccupazioni in caso di abusi o di evidente deterioramento della situazione. La Commissione collabora strettamente con gli Stati membri per sorvegliare l'evoluzione dello stato dei diritti umani nel paese e sostiene le iniziative nei confronti del governo vietnamita riguardanti le questioni relative ai diritti umani, incluse quelle concernenti la situazione delle persone a rischio. La delegazione della Commissione ad Hanoi, unitamente alle missioni diplomatiche degli Stati membri, continuerà a seguire con attenzione la situazione relativa ai diritti umani e predisporrà le azioni opportune.