Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) e Marco Cappato (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Vitorino in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1179/03
di Maurizio Turco (NI) e Marco Cappato (NI) alla Commissione
(20 marzo 2003)

Oggetto: Sistemi operativi, software e ambienti di programmazione e sviluppo utilizzati per il funzionamento dei sistemi in uso a Europol


Può la Commissione indicare:

1. quali sono i sistemi operativi, i software e gli ambienti di programmazione e sviluppo utilizzati per il funzionamento dei sistemi in uso a Europol?

2. qual è il regime giuridico della proprietà intellettuale di questi programmi informatici?

3. se l'Unione europea è titolare del diritto di effettuare verifiche sui codici sorgente di tutte le infrastrutture software e se simili verifiche siano state effettivamente eseguite al fine di verificare che i sistemi non contengano difetti, non producano errori (con particolare riferimento agli errori di persona) e non presentino vulnerabilità di sicurezza che possono compromettere gli obiettivi di Europol?

E-1179/03IT
Risposta data dal signor Vitorino
a nome della Commissione
(21 maggio 2003)


Secondo l’articolo 29 della convenzione Europol, il direttore è responsabile dell’ordinaria amministrazione dell’Ufficio. Rientra in questa responsabilità il controllo sul corretto trattamento dei dati posseduti dall’Europol.

Secondo l’articolo 24 della convenzione, è competente a controllare la correttezza del trattamento dei dati l’autorità di controllo comune il cui compito, in particolare, consiste nell’accertarsi che la memorizzazione, il trattamento e l'utilizzazione dei dati detenuti dai servizi dell'Europol non ledano i diritti delle persone. Qualora costati violazioni di disposizioni della convenzione, l'autorità di controllo comune invia al direttore dell'Europol le osservazioni che ritiene necessarie. Il direttore tiene informato il consiglio di amministrazione, composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e della Commissione, di tutta la procedura. In caso di difficoltà, l'autorità di controllo comune interpella il consiglio di amministrazione.

La Commissione non ha competenze con riguardo allo sviluppo e alla gestione dei sistemi operativi o del software in uso all’Europol, né ha accesso ai suoi sistemi di tecnologia dell’informazione. La Commissione, che assiste alle riunioni del consiglio di amministrazione in qualità di osservatore, non è a conoscenza di eventuali iniziative dell’autorità di controllo comune al riguardo.

Per informazioni sul regime giuridico della proprietà intellettuale dei sistemi in uso all’Europol, gli onorevoli parlamentari dovranno rivolgersi direttamente a quest’ultimo.