Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dalla sig.ra Schreyer a nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2299/02
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
(25 luglio 2002)

Oggetto: Chiarimenti relativi alla risposta all'interrogazione scritta E-1187/02 concernente la possibile implicazione del Vaticano in frodi agricole


Visto che dalla risposta del 2 luglio 2002 all'interrogazione scritta E-1187/02(1) relativa alla possibile implicazione del Vaticano in frodi agricole si evince che sulla base delle informazioni in suo possesso l'Ufficio di lotta antifrode (OLAF) ha deciso di non avviare un'indagine a riguardo.

Chiede di sapere:

- Quali sono le ragioni che hanno indotto l'OLAF a non avviare un'indagine; questo implica che l'OLAF non ha informato la Guardia di Finanza e/o la magistratura italiana?
- Risulta alla Commissione o all'OLAF che ottocento tonnellate di burro sono state esportate in Vaticano da una società lattiera austriaca?
-Nel caso specifico, sono state concesse sovvenzioni all'esportazione e, in caso affermativo, a quanto ammontano?

(1) GU C 28 E del 6.2.2003, pag. 81.

E-2299/02IT
Risposta data dalla sig.ra Schreyer
a nome della Commissione
(26 settembre 2002)


La Commissione ha ottenuto dall'OLAF le informazioni seguenti in ordine ai quesiti dell'onorevole parlamentare.

1. L'Ufficio europeo di lotta antifrode (OLAF) ha provveduto a contattare le autorità italiane. Stando alle informazioni che queste hanno fornito e visto l'accordo doganale Italia-Vaticano che disciplina gli scambi comunitari con il Vaticano, l'OLAF ha ritenuto non esservi motivi per avviare un'inchiesta.
2. Sì.
3. Secondo le informazioni ottenute dalle autorità austriache, tra il 1996 e il 2002 sono stati versati complessivamente 1 544 079 EUR, per un volume totale di 898,2 t di burro.