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Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Barnier a nome della Commissione
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Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA P-2039/02
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
(3 luglio 2002)
Oggetto: Fondi strutturali: chiusura dei programmi operativi anteriori al 1993
Dalla dodicesima relazione annuale della Commissione sui Fondi strutturali(1) risulta che, alla fine del 2000, erano ancora aperti 35 programmi operativi anteriori al 1989 e 73 programmi relativi al periodo 1989-1993. In considerazione di quanto sopra,
può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- qual è l'importo complessivo rappresentato dall'insieme dei programmi aperti e a quali paesi membri essi erano destinati?
- Quali sono state le cause del ritardo e qual è la situazione odierna?
- Quali misure intende prendere la Commissione per pervenire alla chiusura di questi programmi?
(1) COM(2001) 539.
P-2039/02IT
Risposta data dal sig. Barnier
a nome della Commissione
(2 agosto 2002)
L'importo complessivo dei programmi, progetti ed altri interventi a titolo dei Fondi strutturali relativi al periodo anteriore al 1994 e ancora aperti era di 991 milioni di euro alla fine del 2000. Da allora sono stati fatti notevoli progressi nel ridurre questa cifra, come indicato nella tabella. Nel giugno 2002 l'importo in sospeso relativo ai programmi aperti era stato ridotto di quasi due terzi a 370 milioni di euro. Tale somma rappresenta lo 0,6 % delle risorse rese disponibili per il periodo 1989-1993.
| Belgio | 20,68 | 2 % | 17,47 | 3 % | 17,18 | 5 % |
| Germania | 34,23 | 3 % | 22,44 | 4 % | 11,74 | 3 % |
| Grecia | 24,34 | 2 % | 7,86 | 1 % | 7,72 | 2 % |
| Spagna | 91,05 | 9 % | 39,51 | 7 % | 35,37 | 10 % |
| Francia | 57,24 | 6 % | 21,36 | 4 % | 12,20 | 3 % |
| Italia | 553,37 | 56 % | 286,97 | 54 % | 183,01 | 49 % |
| Portogallo | 94,23 | 10 % | 70,42 | 13 % | 66,40 | 18 % |
| Regno Unito | 90,03 | 9 % | 53,16 | 10 % | 29,49 | 8 % |
| Altri | 26,24 | 3 % | 13,03 | 2 % | 7,83 | 2 % |
| Totale | 991,41 | 532,21 | 370,94 |
Le cause principali del ritardo nella chiusura dei programmi sono, fra l'altro: l'esistenza di procedure giuridiche relative ai programmi e ai progetti negli Stati membri che esulano dal controllo della Commissione; il mancato invio da parte delle autorità dello Stato membro di una relazione finale, conformemente ai requisiti del regolamento; l'esigenza di assicurare il necessario seguito ai controlli da parte dei servizi della Commissione, della Corte dei conti o dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode.
I progressi finora ottenuti risultano in gran parte dalla priorità che la Commissione ha assegnato a questo compito, creando fra l'altro delle task force specializzate. La Commissione manterrà questo impegno per far sì che i rimanenti programmi possano essere chiusi il più presto possibile(1).
(1) Rimanenze di piccola entità per la Danimarca, l'Irlanda, il Lussemburgo, i Paesi Bassi e alcuni programmi Interreg.
Iscritti e contribuenti 2013
| Giuseppe R. Roma | 590 € |
| Salvatore P. Capistrello | 200 € |
| Giancarlo B. Torino | 30 € |
| Marco B. Merano | 20 € |
| Davide B. Prato | 50 € |
| Giuseppe P. Grottammare | 50 € |
| Maurizio T. Roma | 1.000 € |
| Rosa A. Firenze | 590 € |
| Giuliano G. Sondrio | 590 € |
| Sergio Pasquale R. Cremona | 500 € |
| Totale | 326.746 € |











