Interrogazione parlamentare di Maurizio Turco (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-0245/02
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
(6 febbraio 2002)

Oggetto: Chiarimenti sulla risposta alle interrogazioni scritte relative al bilancio dell'azione in Afghanistan ai sensi dei diversi obiettivi previsti dalla posizione comune del Consiglio del 22/01/2001


La Commissione europea ha deciso di fornire alle interrogazioni scritte - da E-3220/01 a E-3252/01(1) - relative al Bilancio dell'azione in Afghanistan ai sensi dei diversi obiettivi previsti dalla posizione comune del Consiglio del 22 gennaio 2001, una risposta unica dalla quale si evince che - a parte gli aiuti umanitari e qualche dichiarazione - è stato disatteso l'impegno preso ("la Commissione intende condurre la sua azione in modo da conseguire gli obiettivi della posizione comune" art.7).

Pertanto si ripropone il semplice quesito che era contenuto in ciascuna delle interrogazioni:

- Quali iniziative concrete la Commissione europea ha preso- prima dei fatti dell'11 settembre - per raggiungere i singoli obiettivi previsti dalla posizione comune del Consiglio?
- E in particolare dal 1o gennaio all'11 settembre 2001 quanti fondi europei (in euro) sono stati spesi e quanti destinati all'attività in l'Afghanistan, a che titolo (linea di bilancio e titolo del progetto), e a chi sono stati versati, quali di questi sono stati sottoposti a controlli e/o verifiche e da parte di chi e quali sono stati i risultati?

(1) V. pag. 76.

E-0245/02IT
Risposta supplementare data dal signor Patten
a nome della Commissione
(27 agosto 2002)


Tra il 1° gennaio 2001 e l'11 settembre 2001 sono stati utilizzati solo due strumenti di bilancio per eseguire le azioni della Comunità in Afghanistan, ossia l'aiuto umanitario e l'aiuto alle popolazioni sradicate. Tutte le somme sono state versate ad organizzazioni internazionali (quali l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i profughi o la Croce Rossa) o ad organizzazioni non governative (ONG).

Le restanti informazioni dettagliate richieste dall'onorevole parlamentare in merito ai finanziamenti effettuati dalla Comunità in questo periodo figurano nelle tabelle inviate direttamente all'onorevole parlamentare e al Segretariato del Parlamento.

Tutti i progetti sono stati sottoposti alle normali procedure di controllo e verifica contabile previste dalle condizioni che accompagnano di regola i contratti. Queste operazioni possono essere eseguite direttamente dai servizi della Commissione o da revisori esterni. I risultati erano perfettamente conformi agli obiettivi di cui all'articolo 1 della posizione comune.