Interrogazione parlamentare di Marco Pannella(NI), Maurizio Turco(NI), Marco Cappato(NI), Benedetto Della Vedova(NI), Gianfranco Dell'Alba(NI) e Olivier Dupuis(NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Patten a nome della Commissione



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2216/03
di Marco Pannella (NI), Maurizio Turco (NI), Marco Cappato (NI), Benedetto Della Vedova (NI), Gianfranco Dell'Alba (NI) e Olivier Dupuis (NI) alla Commissione
(24 giugno 2003)

Oggetto: Arresto in Cina di dodici membri di una Chiesa evangelica


Dodici membri di una Chiesa evangelica, non riconosciuta dalle autorità di Pechino - in stato di fermo dal 6 giugno scorso in seguito ad un'irruzione della polizia cinese in quattro case private dove si stavano celebrando delle cerimonie religiose - sono stati arrestati, e otto di loro rischiano la detenzione in campi di lavoro se la Corte li riconoscerà colpevoli di "diffondere superstizioni feudali". Le autorità demandate al controllo delle organizzazioni religiose hanno giustificato l'arresto affermando che gli imputati andavano "due volte alla settimana nei villaggi a diffondere credenze superstiziose tra i contadini chiedendo loro, già poveri, delle donazioni".

Queste persone rischiano di essere condannate alla detenzione in un campo di lavoro per il solo fatto di aver manifestato la loro fede, attraverso l'insegnamento, la pratica del culto e l'osservanza dei riti, come riconosciuto loro dall'articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

Può la Commissione far sapere:

- se dispone di informazioni più dettagliate circa la sorte di questi dodici cittadini cinesi?

- in che modo intende seguire la loro vicenda processuale e tutelare il loro diritto alla difesa?

- se intende far giungere alle autorità di Pechino un messaggio di ferma condanna di questo gravissimo episodio, in cui si riaffermi la totale estraneità ai principi riconosciuti dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo della loro scelta di subordinare il pieno esercizio del diritto alla libertà religiosa all'autorizzazione dello Stato e di impedire lo svolgimento di funzioni religiose anche nelle abitazioni private?

E-2216/03IT
Risposta data dal sig. Patten
a nome della Commissione
(31 luglio 2003)


La Commissione non dispone di ulteriori informazioni in merito alla situazione dei 12 membri della Chiesa evangelica e si impegnerà ad ottenerle. Nel quadro del dialogo bilaterale UE-Cina relativo ai diritti dell'uomo, l'Unione solleva puntualmente la questione della libertà religiosa e di fede e, in tale contesto, non mancherà di segnalare la questione delle persone arrestate per aver voluto esercitare la propria fede. L'Unione predisporrà i mezzi più idonei per seguire l'eventuale processo, qualora dovesse avere luogo, e per assicurarsi che si svolga in condizioni soddisfacenti.