Interrogazione parlamentare di Marco Cappato (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Vitorino in nome della Commissione




Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2204/02
di Marco Cappato (NI) alla Commissione
(22 luglio 2002)

Oggetto: Libertà di espressione e Internet


A seguito della pubblicazione il 25 ottobre 2000 su "l'Osservatore Romano" - quotidiano della Curia Vaticana - di un articolo sui cosiddetti siti "blasfemi", la Guardia di Finanza della Repubblica italiana, dopo avere indagato per circa due anni, ha disposto l'oscuramento di cinque siti Internet attivati negli Stati Uniti.

Non ritiene la Commissione che tali disposizioni siano contrarie alla libertà di espressione, così come garantita dagli strumenti internazionali concernenti i diritti umani, e in particolare dagli articoli 6 e 7 del trattato sull'Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali? In caso affermativo, quali misure intende prendere la Commissione?

E-2204/02IT
Risposta data dal sig. Vitorino
a nome della Commissione
(3 settembre 2002)


La libertà d'espressione è sancita dall'articolo 10 della convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, nonché dall'articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione, alla quale l'onorevole parlamentare fa riferimento.

L'esercizio di questa libertà, in conformità di entrambi i testi citati, può tuttavia essere soggetto ad alcuni limiti, ove ricorrano determinate condizioni.

Gli eventuali limiti devono essere previsti dalla legge e costituire misure necessarie, in una società democratica, per tutelare legittimi interessi pubblici.

Caso per caso va analizzato in concreto se tali condizioni ricorrano.

Quanto ai siti Internet cui l'onorevole parlamentare allude, l'interrogazione non offre elementi sufficienti per procedere a un'analisi.

La Commissione segue attentamente l'evoluzione delle comunicazioni via Internet e se necessario, nell'ambito delle proprie competenze, provvederà ad adottare i provvedimenti del caso.