Interrogazione parlamentare di Marco Cappato (NI) alla Commissione e al Consiglio e risposta data dal sig. Patten in nome della Commissione




INTERROGAZIONE SCRITTA E-0677/03 e E-0676/03
di Marco Cappato (NI) alla Commissione e al Consiglio
(26 febbraio 2003)

Oggetto: Operazioni di fumigazione in alcune zone della Colombia destinate alla coltivazione del caffé


Nel corso della visita in Colombia da me effettuata la scorsa settimana insieme al Segretario della Lega Internazionale Antiproibizionista Marco Perduca sono state raccolte numerose e convergenti informazioni su un piano di imminente fumigazione delle zone di coltivazione del caffe' in Colombia, nell'ambito di fallimentari ed indiscriminate operazioni di fumigazione chimica da altissima quota di vastissime aree del Paese, finalizzate alla eradicazione della foglia di coca e concertate con l'amministrazione statunitense.
Considerato il devastante impatto sulla salute delle persone, sull'ambiente e sugli equilibri socio-economici di tale pratica;
Considerato che in alcune di quelle zone la Commissione europea porta avanti progetti di sviluppo alternativo;
Ha già provveduto la Commissione ad informare le autorità colombiane del proprio eventuale disaccordo e della necessaria immediata sospensione dei progetti di sviluppo alternativo in quelle aree non appena tale operazione fosse lanciata?
Come intende la Commissione attivarsi per impedire tempestivamente che tali operazioni siano effettivamente realizzate, e per richiedere formalmente che le operazioni di fumigazione siano sospese su tutto il territorio colombiano?

E-0677/03IT
Risposta data dal sig. Patten
in nome della Commissione
(7 aprile 2003)


La Commissione non sostiene l'irrorazione aerea delle colture illegali in Colombia.

La Commissione ha ottenuto un impegno politico da parte del governo colombiano in base al quale le zone coperte dai suoi progetti di sviluppo alternativo (che prevedono l'estirpazione manuale su base volontaria) sono esclusi dalla fumigazione. La Commissione discute inoltre di tale questione con il governo degli Stati Uniti e segue da vicino gli sviluppi in loco.

Tale posizione deriva in particolare dal parere della Commissione circa l'irrorazione aerea nell'Unione, secondo il quale, in futuro, tale pratica dovrà essere per quanto possibile limitata, se non completamente vietata. Nella comunicazione " Verso una strategia tematica per l'uso sostenibile dei pesticidi" , la Commissione propone un divieto generalizzato dell'irrorazione aerea, con deroghe specifiche che devono essere autorizzate dagli Stati membri se l'irrorazione aerea presenta evidenti vantaggi, nonché benefici dal punto di vista ambientale, rispetto ad altri metodi di irrorazione. Ciò è dovuto all'impatto che la dispersione di pesticidi provenienti dall'irrorazione aerea può avere sulla salute umana e sull'ambiente, nonché alle possibili ripercussioni socioeconomiche, in particolare sulle zone che non devono essere oggetto dell'irrorazione, su quelle disabitate e sulle acque .