Interrogazione parlamentare di Marco Cappato (NI) al Consiglio e risposta



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-2442/02
di Marco Cappato (NI) al Consiglio
(28 agosto 2002)

Oggetto: Rapporto della "Contraloría de la República" sul Piano Colombia


Considerando che la "Contraloría General de la República colombiana" ha scritto nel suo terzo rapporto di valutazione del Piano Colombia:- che il Plan Colombia antidroga presenta irregolarità amministrative;
- che l'eradicazione forzata non è riuscita a colpire i narcotrafficanti, tanto che oggi l'area coltivata illegalmente continua ad essere di 163 000 ettari in tutto il paese e che la dinamica delle coltivazioni è superiore alla sua distruzione, visto che tra il 2000 e il 2002 sono stati fumigati 152 000 ettari, e che nonostante ciò la coca è arrivata anche nelle zone finora dedicate alla coltivazione del caffè;
- che il Plan Colombia è insoddisfacente dal punto di vista dell'impatto ambientale;
Considerando che l'Unione europea contribuisce al Piano con 31 milioni di dollari; Intende il Consiglio attivarsi per sospendere la propria cooperazione al Piano antidroghe colombiano?

In caso negativo, quali riforme intende proporre per evitare che siano ulteriormente sperperati i soldi del contribuente europeo?

E-2442/02IT
Risposta
(19 dicembre 2002)


1. Pur sostenendo gli sforzi che il governo colombiano compie per por fine alla violenza che colpisce il paese, l'Unione europea non contribuisce al cosiddetto "Plan Colombia". L'Unione ha presentato un proprio pacchetto di sostegno, reso pubblico a Bogotà il 24 ottobre 2000. Nella terza riunione del Gruppo di sostegno al processo di pace in Colombia, tenutasi il 30 aprile 2001 a Bruxelles, è stato confermato un contributo comunitario di 140 milioni di euro (105 milioni in aiuti programmabili e 35 milioni in aiuti non programmabili). I contributi degli Stati membri, inoltre, ammontano a 230 milioni di euro.

2.

L'assistenza comunitaria si concentra sui seguenti aspetti:

- sostegno alle attività colombiane volte a riportare la pace;

- attenzione alle radici e alle cause del conflitto;

- forniture di assistenza umanitaria alle vittime del conflitto.

3. Per quanto riguarda l'assistenza che fornisce, l'Unione controlla attentamente che l'attuazione della stessa sia conforme agli obiettivi e alle norme fissati.