Interrogazione parlamentare di Emma Bonino (NI) alla Commissione e risposta data dal sig. Nielson in nome della Commissione



Interrogazioni parlamentari
INTERROGAZIONE SCRITTA E-3166/02
di Emma Bonino (NI) alla Commissione
(6 novembre 2002)

Oggetto: Catastrofe della nave Joola


Giovedì 26 settembre 2002 il traghetto Joola, che assicurava il collegamento tra Ziguinor e Dakar con scalo all'isola di Karabane, è naufragato al largo della costa del Gambia. Dei 1 034 passeggeri trasportati dalla nave fino ad oggi si contano solo 64 sopravvissuti, pertanto la tragedia, chiaramente una delle maggiori della storia della navigazione civile, ha fatto circa 1 000 morti.

Il governo del Senegal ha mobilitato mezzi notevoli per permettere il soccorso ai naufraghi, rimpatriare i sinistrati e assistere le famiglie delle vittime e dei dispersi, tuttavia è evidente che l'ampiezza della catastrofe colpisce profondamente l'intero paese.

Quali sono le misure adottate dalla Commissione per fornire aiuto alle famiglie delle vittime e al governo del Senegal, dimostrando così la solidarietà concreta dell'Unione europea con uno dei paesi associati all'Unione con la convenzione di Cotonou?

E-3166/02IT
Risposta data dal sig. Nielson
in nome della Commissione
(15 gennaio 2003)


La Commissione non dispone di strumenti atti a fornire un eventuale soccorso alle famiglie delle vittime di una catastrofe.

Per quanto riguarda l'aiuto umanitario d'emergenza, la Commissione non è in grado di far fronte a una simile situazione nel quadro delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1257/96 del Consiglio, del 20 giugno 1996, relativo all'aiuto umanitario.(1) La finalità di tale regolamento consiste soprattutto nel salvare e proteggere vite umane in situazioni di emergenza o di post-emergenza immediatamente successive al verificarsi di una catastrofe. L'assistenza alle famiglie delle vittime dell'incidente del traghetto "Joola", del tipo richiesto nella fattispecie dall'onorevole parlamentare, non rientra nel campo d'applicazione del regolamento.

(1) GU L 163 del 2.7.1996.