Il Senato belga ospita il lancio dell'appello per una Risoluzione Onu per una moratoria delle mutilazioni genitali femminili


La Coalizione Internazionale delle ONG per un divieto mondiale sulle mutilazioni genitali femminili e l'Antenna di Bruxelles del Partito Radicale hanno lanciato oggi, durante un evento ospitato presso il Senato del Belgio, un appello alle Nazioni Unite in favore di una Risoluzione che vieti esplicitamente le mutilazioni genitali femminili in tutto il mondo, invitando tutti gli Stati a prendere tutte le necessarie misure legislative, politiche e operative volte a porre fine a tale pratica.
 
L'evento si è svolto sotto gli auspici della Presidenza del Senato belga e con la presenza di Chantal Compaoré, First Lady del Burkina Faso, Ambasciatrice di Buona Volontà del Comitato Inter-Africano sulle pratiche tradizionali e coordinatrice della Campagna Internazionale "Ban FGM".

Isabelle Durant, Vice-Presidente del Parlamento europeo, Emma Bonino, Vice-Presidente del Senato italiano, Gisèle Mandaila, membro del Parlamento regionale di Bruxelles, Fatoumata Sidibé, membro del Parlamento regionale di Bruxelles, Céline Van Neyverseel per Emir Kir, Ministro dell'Azione Sociale e della Famiglia COCOF, Ivan Hermans, senior policy advisor per le relazioni esterne dell'UNFPA, Mariam Lamizana, Presidente del Comitato Inter-Africano sulle pratiche tradizionali, Khady Koita, presidente di "La Palabre" e Els LeyeCentro Internazionale per la salute riproduttiva, e altri personaggi di spicco che sono stati coinvolti nello sforzo, sia in Belgio che a livello internazionale per porre fine alle mutilazioni genitali femminili, sono stati tra i relatori.

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