IL PRESIDENTE KOSTUNICA NON CONSENTE L’ACCESSO DEL TPI ALL’ARCHIVIO DELLE FORZE ARMATE JUGOSLAVE, FONDAMENTALE PER COMPRENDERE QUANTO AVVENNE IN CROAZIA, BOSNIA E KOSOVO


Dichiarazione di Olivier Dupuis, deputato europeo e segretario del Partito Radicale Transnazionale:

Bruxelles, 20 Febbraio 2002. “Il Presidente jugoslavo Kostunica ha affermato che il generale Ratko Mladic “non è in Jugoslavia e non gode della protezione delle nostre forze armate”; affermazioni categoriche la cui attendibilità sarà presto messa alla prova dei fatti. Kostunica non ha, invece, detto una parola sulla seconda accusa mossagli dal Procuratore Generale Carla Del Ponte, quella non solo di negare l’accesso degli investigatori del TPI all’archivio delle forze armate jugoslave ma di aver predisposto un progetto di legge teso ad ostacolare la collaborazione finora fornita dal governo serbo di Djindjic.

Ricordo che l’archivio delle forze armate jugoslave è di fondamentale importanza per la ricostruzione di quanto è accaduto in questi dieci anni nei Balcani. Quale era nel 1991 la “catena di comando” che portò alla guerra d’aggressione alla Croazia ? Nel dicembre del 1991 il governo jugoslavo assegnò i “gruppi paramilitari” in ausilio all’esercito federale; chi erano gli uomini-cerniera che collegavano l’esercito regolare ai “volontari” e che supportavano le incursioni di Arkan e soci prima in Croazia e poi in Bosnia ? Chi ideò e chi condusse l’Operazione “Potlaka” (ferro di cavallo) nel 1998 in Kosovo, operazione con cui l’esercito serbo voleva chiudere in una morsa i “terroristi albanesi” ?
Questi interrogativi non sono “politici” ma prettamente “tecnico-giuridici”, del tutto legittimi e funzionali ad una indagine corretta e completa da parte del TPI; il silenzio di Kostunica al riguardo non stupisce. Stupisce invece il silenzio della Commissione Europea rispetto alla richiesta di aiuto del TPI in un frangente così cruciale per la propria esistenza, quando sono in forse anche le risorse finanziarie per poter fornire al Tribunale nuovi giudici. Vogliamo proprio adesso rinsaldare la scarsa considerazione di Milosevic nelle istituzioni europee ?”.