"Grida dalla Cecenia"

Gianni Vattimo
L'Espresso

"Uno degli strumenti bellici più in uso oggi è la disinformazione, e questo vale in modo del tutto specifico per una guerra come quella che dura da anni in Cecenia, anche per l'oggettiva difficoltà di cogliere e descrivere la complessità della situazione. Rimediare alla disinformazione è uno degli scopi del Comitato Cecenia, giornalisti, medici, operatori umanitari e altri esperti della regione, che ha preparato il libro uscito ora con una presentazione del deputato europeo radicale Olivier Dupuis. Un testo utilissimo nella sua sinteticità per capire le ragioni e la storia del conflitto; ma che impressiona soprattutto per la crudeltà e le violazioni dei diritti umani che vengono perpetrate in quella regione da parte della Russia di Putin, divenuto uno degli esponenti della "guerra al terrorismo" capeggiata da Bush, e dunque troppo facilmente perdonato dal mondo democratico.
Corruzione, ricatto, tortura, uso di armi antiuomo (e antibammbino: le mine travestite da giocattoli), decimazione vera e propria della popolazione. Aspetti specifici della guerra cecena? Forse, ma probabilmente in gran parte gli stessi dovunque (Iraq, Israele, Afghanistan, ecc...) una soverchiante potenza militare non riesce a venire a capo di gruppi di ribelli, patrioti, partigiani, che è difficile liquidare semplicemente come terroristi".


Comitato Cecenia, "Cecenia. Nella morsa dell'impero" Guerini e associati, pp. 174, euro 12,50