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GRAZIA A SOFRI,PANNELLA DIGIUNA
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Dopo il no di Castelli
Grazia a Sofri, Pannella digiuna
Roma. L’ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri trascorrerà il suo settimo Natale in carcere. Giuliano Ferrara, Daniel Cohn Bendit e Marco Boato avevano provato a evitarlo, ma l'ennesimo rifiuto del Guardasigilli Roberto Castelli ha fatto naufragare il tentativo ormai ribattezzato come "ipotesi belga". E per solidarietà nei confronti dell'amico in galera e per "ridare al capo dello Stato il potere di concedere la grazia", Marco Pannella ha cominciato alla mezzanotte scorsa lo sciopero della fame insieme all'esponente dei Verdi Silvio Di Francia. L'idea era quella di ripercorrere l'escamotage istituzionale adottato da Re Baldovino del Belgio, il quale, essendo cattolicissimo, quando il Parlamento approvò la legge sull'aborto si rifiutò di firmarla, abdicò per un giorno e nominò un reggente, riprendendo le sue funzioni dopo la firma del reggente della legge sull'aborto. L'idea, quindi, era che Castelli lasciasse per qualche ora il ministero all'interim del premier che avrebbe firmato la proposta e Ciampi l'avrebbe accettata per poi ripristinare lo status quo ante. Ma Castelli ha detto no.
Grazia a Sofri, Pannella digiuna
Roma. L’ex leader di Lotta Continua Adriano Sofri trascorrerà il suo settimo Natale in carcere. Giuliano Ferrara, Daniel Cohn Bendit e Marco Boato avevano provato a evitarlo, ma l'ennesimo rifiuto del Guardasigilli Roberto Castelli ha fatto naufragare il tentativo ormai ribattezzato come "ipotesi belga". E per solidarietà nei confronti dell'amico in galera e per "ridare al capo dello Stato il potere di concedere la grazia", Marco Pannella ha cominciato alla mezzanotte scorsa lo sciopero della fame insieme all'esponente dei Verdi Silvio Di Francia. L'idea era quella di ripercorrere l'escamotage istituzionale adottato da Re Baldovino del Belgio, il quale, essendo cattolicissimo, quando il Parlamento approvò la legge sull'aborto si rifiutò di firmarla, abdicò per un giorno e nominò un reggente, riprendendo le sue funzioni dopo la firma del reggente della legge sull'aborto. L'idea, quindi, era che Castelli lasciasse per qualche ora il ministero all'interim del premier che avrebbe firmato la proposta e Ciampi l'avrebbe accettata per poi ripristinare lo status quo ante. Ma Castelli ha detto no.
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| FRANCESCA T. MILANO | 200 euro |
| EUFEMIA T. MUGGIO' | 200 euro |
| AMBROGIO S. CASSINA DE' PECCHI | 200 euro |
| PIER PAOLO S. FROSINONE | 200 euro |
| DAVIDE R. MILANO | 200 euro |
| LORENA P. MONZA | 200 euro |
| DAVIDE L. MANTOVA | 200 euro |
| PAOLO G. ROMA | 200 euro |
| MARTA G. ROMA | 200 euro |
| ANNA MARIA D. ROMA | 200 euro |
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23/06/2010
Notizie Radicali
Matteo Mecacci
Riflessione sulla politica estera del Partito Democratico a partire da una discussione parlamentare sulla situazione dei diritti umani a Cuba
Documenti
30/05/2010
Birmania Cambogia Italia Laos Vietnam
Consiglio Generale del PRNtt: Risoluzione approvata sull’Asia Sud Orientale
16/06/2008
Interrogazioni (PE) Italia
PE. Interrogazione scritta, Legge provinciale Alto Adige e radici cristiane
17/03/2004
Interrogazioni (PE) Italia
INTERROGAZIONE SCRITTA P-0928/04
di Maurizio Turco (NI) alla Commissione
radioradicale.it
2012-05-21 15:31:07 Seduta 635ª (XVI legislatura)
2012-05-20 17:00:00 Conversazione settimanale con Marco Pannella
2012-05-17 09:08:26 Sedute 725ª e 726ª (XVI legislatura)
2012-05-15 12:08:17 Seduta 632ª (XVI legislatura)
2012-05-13 17:00:00 Conversazione settimanale con Marco Pannella 










