GEORGIA - PRIME ELEZIONI DEMOCRATICHE L'11 OTTOBRE. FRA I CANDIDATI ANCHE 10 ISCRITTI RADICALI E IL VICE MINISTRO DELL'INFORMAZIONE TSAGARELI.


Tbilissi, 30 settembre. A distanza di pochi mesi dalla fine del regime di Ghamsakurdia il Governo provvisorio di salvezza nazionale guidato da Edvard Shevarnadze è riuscito nella non semplice impresa di convocare le prime elezioni democratiche in Georgia. Si potrà così porre fine alla mancanza di un Governo e di Istituzioni regolarmente determinati democraticamente. Si potrà finalmente votare una nuova Costituzione che vada a sostituire quella provvisoria del 1922 che è stata in vigore in questi mesi e che è del tutto inadeguata alla situazione politica esistente nel Caucaso.Sarà possibile quindi definire la questione dell'autonomia della Repubblica dell'Abkhazia che nel passaggio fra la Costituzione sovietica a quella del 22 si era ritrovata oggettivamente a perdere il proprio "status" di Repubblica autonoma.10 radicali saranno candidati nelle liste del Partito democratico per l'Indipendenza nazionale. Tra i primi nelle liste vi sarà Mamuka Tsagareli, vice-ministro uscente e membro del Consiglio Federale del Partito radicale. Gli altri sono: David Dzhanelidze, Georgij Dzhindzharadze, Vasili Honeriki, Merab Sharashevidze, Mihail Kogosashvili, Koba Habazi, Georgij Rangishvili, Irakli Mereshvili e Mihail Mamazashvili.Le previsioni elettorali danno al PDIN una quota del 10-12 %.Vi sono buone speranze che almeno la metà dei radicali sia fra gli eletti.