EP/Intervento: Pannella sul funerale della giornalista russa


Marco Pannella (ALDE). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, meno di 24 ore fa ero a Mosca e per un istante stavo per indossare la fascia di deputato europeo mentre ero in mezzo alle migliaia di persone che rendevano l'estremo omaggio ad Anna Politikovskaya. Poi ho pensato che sarebbe stata un'offesa per gli occhi di quella donna, che pure non potevano vedermi, vedere inalberato il nostro emblema.

La giornalista Anna Politikovskaya ci ha raccontato quello che non avete voluto sentire né vedere. Alla pagina 6 di Le Monde di oggi, si legge di persone arrestate a Mosca perché dicono: "Georgiani, siamo con voi"! Georgiani, non ceceni. E i simboli indossati dagli arrestati appartengono al Partito radicale transnazionale. Noi, come radicali e liberali, abbiamo portato in questo Parlamento i membri del governo ceceno in esilio, che venivano ad annunciare la loro scelta non violenta. Non se ne è fatto nulla.

Signor Presidente, mi conceda di formulare un invito: non chiamiamo più i nostri edifici "Schuman" o "Adenauer", chiamiamoli "Daladier" e "Ollenhauer"! Togliamo questi nomi che non abbiamo il diritto di usare…

(L'oratore è interrotto dal Presidente).